La Corte di Cassazione, con la sentenza 39255/2024, ha stabilito che un ricorso contro un provvedimento del giudice dell'esecuzione, che nega la restituzione di beni confiscati, deve essere riqualificato come opposizione all'esecuzione. Anziché decidere nel merito della richiesta di dissequestro basata su un presunto accordo fiscale, la Corte ha rinviato gli atti allo stesso giudice per garantire un'udienza nel pieno contraddittorio tra le parti, sottolineando l'importanza del corretto rimedio processuale.
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