La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28970/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante il calcolo dell'aumento di pena per continuazione tra reati. La Corte ha ribadito che, se il reato più grave è sanzionato con una pena congiunta (detentiva e pecuniaria), l'aumento per il reato satellite, anche se punito solo con pena detentiva, si applica a entrambe le componenti della sanzione principale. La decisione conferma un principio stabilito dalle Sezioni Unite nel 2018.
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