Un Condannato, già sanzionato per reati di spaccio di droga, ha chiesto al Tribunale di Pescara di applicare la continuazione di reato per unificare le sue pene. Il Tribunale ha ricalcolato la pena, ma ha omesso di applicare la riduzione di un terzo prevista per il rito abbreviato su una parte della sanzione. Il Condannato ha presentato ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che la riduzione per il rito abbreviato deve sempre applicarsi anche alla frazione di pena aumentata per la continuazione, se il reato satellite è stato giudicato con rito abbreviato. La Cassazione ha quindi annullato l'ordinanza e rideterminato la pena finale, riducendola a dieci mesi e dieci giorni di reclusione e 1.000,00 euro di multa.
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