Un cittadino era richiesto sia dalla Polonia, per l'esecuzione di una pena, sia dalla Germania, per essere processato per gravi reati. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di consegnarlo alla Germania, stabilendo che, in caso di più richieste, il giudice può scegliere discrezionalmente quale eseguire. La scelta è legittima se ben motivata, come in questo caso, dove è stata data priorità alla necessità di garantire la presenza dell'imputato al processo per assicurare il diritto di difesa. Il consenso dell'interessato alla consegna a un paese specifico non è vincolante per il giudice.
Continua »