LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Condotta Dolosa O Gravemente Colposa

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un comportamento intenzionale o caratterizzato da una negligenza particolarmente grave da parte della persona ingiustamente detenuta, che ha contribuito a causare o a mantenere la misura cautelare. Se provata, esclude il diritto al risarcimento.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riparazione per ingiusta detenzione: condotta negligente blocca il risarcimento
Un Lavoratore, indagato per associazione mafiosa e sottoposto a custodia cautelare, ha visto il suo caso archiviato. Ha chiesto la riparazione per ingiusta detenzione. La Corte d'Appello ha negato il risarcimento, ritenendo che il Lavoratore avesse tenuto una condotta gravemente negligente, dimostrata da intercettazioni su traffici illeciti. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che la frequentazione ambigua di soggetti coinvolti in attività criminali può integrare una colpa grave, precludendo il diritto alla riparazione per ingiusta detenzione. Il Lavoratore dovrà pagare le spese processuali.
Continua »
Ingiusta detenzione: condotta che nega il risarcimento
La Cassazione ha confermato il diniego di risarcimento per ingiusta detenzione a una donna. La sua condotta, in particolare dichiarazioni false e inverificabili rese durante le indagini per spiegare una conversazione intercettata, è stata ritenuta causa della detenzione stessa, creando una falsa apparenza di colpevolezza e impedendo il diritto all'indennizzo.
Continua »
Riparazione ingiusta detenzione: quando è negata?
La Cassazione nega la riparazione per ingiusta detenzione a un uomo assolto dall'accusa di rapina. Il suo comportamento ambiguo e decettivo prima del reato è stato ritenuto la causa della sua detenzione, escludendo così il diritto all'indennizzo.
Continua »
Ingiusta detenzione: risarcimento per estradizione
La Corte di Cassazione ha annullato una decisione che negava la riparazione per ingiusta detenzione a una donna arrestata nell'ambito di una procedura di estradizione poi fallita. La Corte ha stabilito che la valutazione della 'colpa grave' dell'imputato deve essere rigorosamente legata al pericolo di fuga e non a circostanze irrilevanti come la mancata iscrizione anagrafica. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
Continua »
Riparazione ingiusta detenzione: non basta il sospetto
La Corte di Cassazione ha annullato una decisione che negava la riparazione per ingiusta detenzione basandosi sul passato criminale del richiedente. La sentenza stabilisce che per negare il risarcimento non sono sufficienti semplici sospetti o precedenti penali, ma è necessaria la prova di una condotta specifica, dolosa o gravemente colposa, che abbia causato direttamente la detenzione. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questi principi.
Continua »