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Competenza Territoriale — Anno 2025

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68 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Competenza Territoriale

Provvedimenti

Competenza territoriale e rito abbreviato: ricorso out
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per favoreggiamento. L'unico motivo del ricorso verteva sulla competenza territoriale del giudice. La Corte ha stabilito che la scelta del rito abbreviato preclude la possibilità di sollevare tale eccezione in una fase successiva, rendendo il ricorso manifestamente infondato e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Competenza territoriale: casa non è dipendenza aziendale
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che l'abitazione di un dipendente che lavora da remoto non costituisce automaticamente una "dipendenza aziendale". Di conseguenza, per le controversie di lavoro, la competenza territoriale non può essere radicata nel luogo di residenza del lavoratore solo perché vi svolge la sua prestazione, ma si deve fare riferimento ai criteri ordinari come la sede dell'azienda o il luogo di stipula del contratto. La decisione chiarisce che per qualificare l'abitazione come dipendenza aziendale è necessario un collegamento funzionale significativo con l'organizzazione dell'impresa, non essendo sufficiente la mera disponibilità di strumenti come un computer.
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Competenza territoriale: decide l’ufficio che emette l’atto
La Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza territoriale per impugnare un diniego dell'amministrazione finanziaria spetta al giudice del luogo in cui ha sede l'ufficio che ha emesso l'atto, non quello del domicilio fiscale del contribuente. Il caso riguardava il diniego di disapplicazione delle norme sulle società di comodo. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva individuato la competenza nel foro del contribuente, rinviando la causa al giudice competente.
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Visto infedele: competenza territoriale dell’Agenzia
Un professionista ha rilasciato un visto di conformità errato (visto infedele). L'Agenzia delle Entrate ha emesso un atto di accertamento a suo carico. La Corte di Cassazione ha annullato tale atto, stabilendo che in caso di visto infedele, l'ufficio competente a sanzionare è la direzione regionale del domicilio fiscale del professionista, non l'ufficio locale del contribuente. L'atto è stato quindi ritenuto illegittimo per incompetenza territoriale.
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Competenza territoriale: la scelta spetta all’attore
La Corte di Cassazione stabilisce che in una causa per vizi di un immobile, la competenza territoriale può essere radicata alternativamente presso il tribunale del luogo in cui il contratto è stato concluso o dove il bene doveva essere consegnato. La Corte chiarisce che la scelta effettuata dall'acquirente (attore) tra i due fori previsti dalla legge è decisiva, rigettando il ricorso della venditrice che contestava la scelta del tribunale.
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Competenza territoriale: quando il credito è liquido?
Una società facente parte di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) ha richiesto e ottenuto un decreto ingiuntivo nei confronti del consorzio capogruppo per il mancato pagamento di una fattura. Il consorzio si è opposto eccependo l'incompetenza territoriale del tribunale adito, sostenendo che il credito non fosse liquido. La Corte di Cassazione, ribaltando la decisione di merito, ha chiarito che ai fini della determinazione della competenza territoriale, un credito è considerato liquido quando il suo ammontare è determinato o facilmente determinabile in base al titolo, a prescindere dalle contestazioni del debitore. Di conseguenza, ha dichiarato la competenza del tribunale del domicilio della società creditrice.
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Prescrizione imposta di successione: quando si annulla
Una contribuente ha impugnato una cartella di pagamento per l'imposta di successione. La Corte di Cassazione, pur respingendo i motivi sulla competenza territoriale, ha accolto quello relativo alla prescrizione imposta di successione. Essendo trascorsi più di dieci anni tra la liquidazione dell'imposta e la notifica della cartella, la Corte ha annullato l'atto, stabilendo che il credito erariale era estinto.
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Competenza territoriale e debito liquido: la Cassazione
La Corte di Cassazione chiarisce la nozione di debito 'liquido' ai fini della competenza territoriale. In un caso di restituzione di somme pagate per una sentenza poi riformata, la Corte ha stabilito che il credito è liquido fin dall'origine. Di conseguenza, la competenza territoriale spetta al tribunale del luogo dove ha sede il creditore (forum destinatae solutionis), e non a quello del domicilio del debitore. La decisione ribalta la sentenza della Corte d'Appello, affermando un principio chiave per le azioni di recupero crediti.
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