LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Clausola Di Gradimento

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Clausola contrattuale, tipica dei contratti di appalto, in base alla quale l'azienda appaltante si riserva il diritto di non ammettere o di allontanare dai propri locali il personale dell'azienda appaltatrice non ritenuto idoneo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Intestazione fiduciaria di quote: lo statuto batte il patto segreto
Il caso riguarda l'intestazione fiduciaria di quote di una società a responsabilità limitata. Il Fiduciante aveva intestato il 50% delle quote al Fiduciario, con l'obbligo di retrocessione. L'altro 50% apparteneva a un Socio Co-proprietario. Quando il Fiduciario ha restituito le quote al Fiduciante, il Socio Co-proprietario ha impugnato l'atto, lamentando la violazione delle clausole di prelazione e gradimento previste dallo statuto. La Corte di Cassazione ha confermato l'inefficacia del trasferimento. I giudici hanno stabilito che il patto fiduciario ha natura puramente obbligatoria ed è inopponibile ai terzi. Di conseguenza, il trasferimento di quote dal fiduciario al fiduciante deve rispettare i limiti dello statuto sociale, inclusi i diritti di prelazione degli altri soci. Vince il Socio Co-proprietario, mentre l'accordo di restituzione viene dichiarato inefficace.
Continua »
Clausola di gradimento: validità e interpretazione
Una socia di minoranza ha impugnato delibere assembleari lamentando la violazione di una clausola di gradimento statutaria da parte del socio di maggioranza. La Corte d'Appello ha dichiarato la cessazione della materia del contendere per intervenuta cancellazione della società dal Registro delle Imprese, condannando la socia alle spese in base alla soccombenza virtuale. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di autosufficienza, non avendo la ricorrente specificato il contenuto della clausola, e per l'impossibilità di sindacare l'interpretazione dei fatti operata dai giudici di merito.
Continua »
Clausola di gradimento: come interpretarla in appalto
Una committente si rifiuta di approvare i disegni esecutivi per una casa in legno, invocando una clausola di gradimento. I tribunali le danno torto, stabilendo che la clausola serve a verificare la conformità tecnica, non a consentire un rifiuto arbitrario. La Cassazione conferma questa interpretazione, chiarendo i limiti dell'interpretazione della clausola di gradimento e l'impossibilità di rivalutare i fatti in sede di legittimità.
Continua »
Trasferimento lavoratore: quando è legittimo?
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del trasferimento di un lavoratore a un'altra sede, avvenuto su richiesta dell'azienda appaltante a seguito di una condotta irregolare. Il provvedimento non è stato considerato disciplinare, ma una conseguenza di una 'clausola di gradimento' e una scelta ragionevole per evitare il licenziamento, validando così il trasferimento lavoratore.
Continua »
Responsabilità del lavoratore per atti dell’avvocato
Una cooperativa sociale ha sanzionato e trasferito alcuni dipendenti dopo che i loro avvocati avevano diffuso alla stampa una querela contro l'azienda. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità delle sanzioni, stabilendo che il datore di lavoro non era riuscito a provare che i dipendenti avessero specificamente autorizzato i loro legali a diffondere la querela ai media. L'onere della prova per la responsabilità del lavoratore ricade sul datore di lavoro.
Continua »
Foro societario: quando si applica per le quote S.r.l.?
La Corte di Cassazione stabilisce che la competenza territoriale per una controversia tra soci, relativa all'esercizio del diritto di prelazione e all'interpretazione delle clausole statutarie, spetta esclusivamente al tribunale del luogo in cui la società ha la sede legale. Questo principio, noto come foro societario, prevale sui fori generali (come quello di residenza del convenuto) quando la disputa non riguarda un semplice contratto di compravendita, ma attiene direttamente al rapporto sociale e alle norme interne della società.
Continua »