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Circonvenzione Di Incapace

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25 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Circonvenzione di incapace: la prova per indizi
Una badante e suo marito sono stati condannati per il reato di circonvenzione di incapace ai danni di un'anziana signora. Attraverso una condotta di induzione, l'hanno persuasa a nominarla erede universale e a compiere atti patrimoniali pregiudizievoli. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi, confermando che la prova della condotta induttiva nella circonvenzione di incapace può essere desunta da elementi indiziari gravi, precisi e concordanti, come la natura degli atti e il contesto dei rapporti tra le parti.
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Circonvenzione di incapace: la prova della fragilità
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentata circonvenzione di incapace a carico di un uomo che aveva cercato di indurre un'anziana donna, in stato di fragilità psicologica, a nominarlo erede universale. La sentenza chiarisce che per configurare il reato non è necessaria una piena infermità mentale, ma è sufficiente una condizione di menomazione delle facoltà intellettive o volitive che renda la vittima suggestionabile. La Corte ha inoltre stabilito che la prova di tale stato può essere legittimamente desunta anche da una consulenza tecnica effettuata in un separato procedimento civile per la nomina di un amministratore di sostegno, considerandola una prova documentale a tutti gli effetti.
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Circonvenzione di incapace: la prova indiziaria basta
Analisi della Sentenza 35247/2024. La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per il reato di circonvenzione di incapace, confermando la condanna. Decisive la prova indiziaria, la vulnerabilità della vittima e la 'doppia conforme' dei giudizi di merito.
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Circonvenzione di incapace: la prova prima di tutto
La Corte di Cassazione si pronuncia su un caso di presunta circonvenzione di incapace in una compravendita immobiliare. La domanda, proposta originariamente dalla madre del venditore, viene rigettata in tutti i gradi di giudizio. La Corte suprema conferma che, per invalidare un contratto, è necessario fornire prove concrete della manipolazione psicologica e non è possibile affidarsi a una consulenza tecnica (CTU) per sopperire alla carenza probatoria. Il ricorso viene respinto sottolineando l'importanza dell'onere della prova a carico di chi agisce in giudizio.
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Inammissibilità appello: limiti al ricorso in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una decisione di inammissibilità appello. Il caso riguarda una condanna per danni derivanti da circonvenzione di incapace. La Corte chiarisce che, a seguito della declaratoria di inammissibilità dell'appello per mancanza di ragionevole probabilità di accoglimento, non è possibile denunciare in Cassazione l'omesso esame di un fatto decisivo, come previsto dall'art. 348-ter c.p.c.
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