LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Cessazione Materia Contendere

Pagina 2 di 2

27 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Cessazione materia contendere: quando è inammissibile?
Un ente locale ha impugnato una decisione della Corte d'Appello che riconosceva un rapporto di lavoro di fatto con una lavoratrice. Durante il giudizio in Cassazione, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, chiarendo la differenza rispetto a una formale declaratoria di cessazione materia contendere e compensando le spese legali.
Continua »
Cessazione materia contendere: appello inammissibile
Una contribuente ricorre in Cassazione contro il diniego di un rimborso fiscale. Durante il giudizio, la sentenza impugnata viene revocata con decisione favorevole alla contribuente. La Corte di Cassazione, di conseguenza, dichiara il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, stabilendo la cessazione materia contendere. La Corte chiarisce che l'attualità della carenza di interesse prevale sulla mera possibilità che la nuova sentenza di revocazione possa essere a sua volta impugnata.
Continua »
Cessazione materia contendere: l’accordo tra le parti
Una società aveva impugnato in Cassazione una sentenza della Corte d'Appello. Durante il processo, le parti hanno raggiunto un accordo, depositando rinunce reciproche. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere, ponendo fine alla disputa, comprese le questioni relative alle spese processuali.
Continua »
Cessazione materia contendere: effetti e spese legali
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in un caso fiscale a seguito della rinuncia all'azione da parte del contribuente. La controversia riguardava l'aliquota applicabile a prestazioni pensionistiche integrative. Pur riconoscendo un orientamento giurisprudenziale favorevole all'Agenzia delle Entrate, la Corte ha compensato integralmente le spese legali tra le parti. La motivazione risiede nel fatto che tale orientamento si è consolidato solo dopo l'inizio del ricorso, giustificando una decisione equitativa sulle spese.
Continua »
Cessazione materia contendere: quando il Fisco perde
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione materia contendere in una controversia sull'imposta di registro. La decisione si fonda su due motivi: l'annullamento della sentenza civile che costituiva il presupposto dell'imposta e l'avvenuto pagamento del tributo da parte di un coobbligato. L'Agenzia delle Entrate è stata condannata al pagamento delle spese legali per aver proseguito il contenzioso senza giustificato motivo.
Continua »
Cessazione materia contendere: prova in Cassazione
Una società ricorre in Cassazione per la nullità di un preavviso di iscrizione ipotecaria, lamentando una notifica incompleta. Durante il giudizio, la società invoca la cessazione della materia del contendere per aver aderito alla definizione agevolata dei debiti (rottamazione). La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, rileva che la sola dichiarazione di adesione non è sufficiente. Pertanto, sospende il giudizio e invita le parti a fornire la prova dell'effettivo perfezionamento della procedura di definizione agevolata, rinviando la causa a nuovo ruolo per le opportune verifiche.
Continua »
Cessazione materia contendere: accordo e fine causa
Un lavoratore ottiene in appello il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato. L'azienda ricorre in Cassazione, ma durante il giudizio le parti raggiungono un accordo. La Suprema Corte, prendendo atto della transazione, dichiara la cessazione della materia del contendere, ponendo fine al processo e compensando le spese legali.
Continua »