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Bracciante Agricolo

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Lavoratore subordinato che presta la propria opera manuale in agricoltura per un periodo di tempo limitato, spesso a giornata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Esenzione spese processuali: negata per gli elenchi agricoli
Una lavoratrice agricola ha impugnato la cancellazione dagli elenchi dei braccianti agricoli per il 2008. La Corte d'Appello ha respinto la domanda e ha condannato la donna a pagare le spese di lite. La lavoratrice ha presentato ricorso in Cassazione invocando l'esenzione spese processuali per le cause previdenziali. La Suprema Corte ha respinto il ricorso. I giudici hanno chiarito che il beneficio dell'esenzione non si applica quando la causa chiede solo la reiscrizione in un elenco o l'accertamento di uno status. Il regime di favore tutela esclusivamente le domande volte a ottenere in via diretta il pagamento di specifiche prestazioni previdenziali o assistenziali.
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Onere della prova agricolo: testimoni vaghi, iscrizione cancellata
Un lavoratore chiede di essere nuovamente iscritto negli elenchi dei braccianti agricoli dopo la cancellazione disposta dall'INPS. L'ente previdenziale aveva declassato l'azienda da agricola a industriale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del lavoratore, stabilendo che, in caso di disconoscimento da parte dell'INPS, l'onere della prova del rapporto di lavoro agricolo ricade interamente sul lavoratore. Le testimonianze fornite sono state giudicate generiche e contraddittorie, quindi insufficienti a dimostrare l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa agricola. Di conseguenza, la cancellazione dagli elenchi è stata confermata.
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Bracciante agricolo: onere prova e iscrizione elenchi
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una lavoratrice che chiedeva il ripristino dell'iscrizione negli elenchi nominativi come bracciante agricolo per l'anno 2011. L'ente previdenziale aveva proceduto alla cancellazione a seguito di un'ispezione che aveva smentito l'esistenza del rapporto di lavoro. La Suprema Corte ha confermato che, una volta contestata l'iscrizione, spetta esclusivamente al bracciante agricolo fornire la prova rigorosa della natura subordinata, della durata e dell'onerosità della prestazione lavorativa. La decisione sottolinea che l'iscrizione negli elenchi ha una funzione meramente agevolativa e non esonera il lavoratore dall'onere probatorio in caso di disconoscimento da parte dell'Istituto.
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Cancellazione elenchi agricoli: onere prova del lavoro
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza di primo grado, negando l'iscrizione di un lavoratore nelle liste dei braccianti agricoli. La decisione si fonda sulla mancata assoluzione dell'onere della prova da parte del lavoratore. Le testimonianze a suo favore sono state ritenute insufficienti e contraddittorie rispetto a quanto affermato nel ricorso iniziale, rendendo incerta l'effettiva esistenza del rapporto di lavoro. Questo caso evidenzia l'importanza di prove precise e coerenti nella contestazione della cancellazione elenchi agricoli.
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Onere della Prova Braccianti: Cassazione sul ricorso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7222/2024, ha respinto il ricorso di alcuni lavoratori agricoli contro la cancellazione dagli elenchi INPS. La Corte ha ribadito che, in caso di disconoscimento da parte dell'ente, l'onere della prova del rapporto di lavoro spetta interamente al lavoratore. È stato inoltre chiarito che la valutazione sull'attendibilità dei testimoni, specialmente se co-lavoratori coinvolti nello stesso accertamento, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito.
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Inquadramento previdenziale: Cassazione sul no retroattivo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1553/2025, ha accolto il ricorso di una lavoratrice agricola, stabilendo un principio fondamentale: la modifica dell'inquadramento previdenziale di un'azienda da parte dell'INPS non ha effetto retroattivo. La decisione chiarisce che la variazione della classificazione, da agricola a industriale, produce effetti solo dal momento della notifica del provvedimento. Pertanto, la richiesta della lavoratrice di essere iscritta negli elenchi dei braccianti agricoli per un'annualità precedente alla notifica è stata ritenuta legittima. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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