Una società operante nel settore energetico ha impugnato il diniego di rimborso dell'addizionale IRES, nota come Robin Tax, versata per le annualità dal 2008 al 2011. La pretesa si fondava sulla declaratoria di incostituzionalità della norma istitutiva. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la sentenza della Corte Costituzionale n. 10/2015 ha espressamente limitato l'efficacia della propria decisione pro futuro. Di conseguenza, la Robin Tax resta dovuta per tutti i periodi d'imposta antecedenti al febbraio 2015, poiché il giudice delle leggi ha ritenuto prioritario salvaguardare l'equilibrio del bilancio dello Stato rispetto alla restituzione retroattiva dei prelievi.
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