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Azione Revocatoria

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1250 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Azione revocatoria: stop ai trasferimenti ai figli
La Corte di Cassazione ha confermato l'efficacia di un'**azione revocatoria** promossa da un condominio contro un debitore che aveva conferito il proprio ramo d'azienda a una società composta dai figli, donando successivamente le quote. La Corte ha stabilito che l'operazione ha integrato l'eventus damni, poiché ha reso più difficile il recupero del credito tramite una variazione qualitativa del patrimonio. Il legame di parentela e la tempistica degli atti sono stati ritenuti prove sufficienti della consapevolezza del danno arrecato.
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Azione revocatoria e contratto per persona da nominare
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un'**azione revocatoria** promossa da una procedura fallimentare contro un ex amministratore. Quest'ultimo aveva ceduto immobili ai figli tramite un contratto preliminare per persona da nominare, i quali avevano poi indicato una società terza come acquirente finale. La Suprema Corte ha stabilito che anche un credito contestato (litigioso) legittima l'azione e che la malafede deve essere valutata in capo allo stipulante originario, confermando la responsabilità di tutte le parti coinvolte nella sequenza elusiva.
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Fondo patrimoniale e azione revocatoria: la guida
Due garanti di un contratto di leasing hanno costituito un fondo patrimoniale per proteggere i propri beni immobili dopo l'inadempimento della società garantita. La banca creditrice ha agito con azione revocatoria per rendere inefficace tale atto. La Corte di Cassazione ha confermato la revocabilità del fondo patrimoniale, respingendo le eccezioni sulla competenza territoriale e sulla presunta nullità del contratto di leasing originario, in quanto quest'ultimo rappresentava solo un presupposto del credito e non l'oggetto diretto del giudizio.
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Azione revocatoria: quando scatta la prescrizione?
La Corte di Cassazione ha confermato che nell'ambito di un'azione revocatoria ordinaria, il termine di prescrizione quinquennale decorre dalla data di trascrizione dell'atto e non dalla sua stipula. Il caso riguardava la vendita di immobili da parte di una società poi fallita. La Suprema Corte ha chiarito che la pubblicità dell'atto è il presupposto necessario affinché il creditore possa conoscere il pregiudizio e agire legalmente, garantendo così un equilibrio tra certezza del diritto e tutela del credito.
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Azione revocatoria: cessione immobili e danni.
La Corte di Cassazione ha confermato l'inefficacia di una cessione immobiliare operata da una società, successivamente fallita, a favore di un suo fornitore strategico. L'operazione, contestata tramite **azione revocatoria**, consisteva nel trasferimento di terreni edificabili per estinguere debiti pregressi. La Corte ha stabilito che la sostituzione di beni immobili con beni mobili registrati (come automezzi) integra il danno ai creditori, poiché questi ultimi sono soggetti a rapido deprezzamento e facile occultamento. Il ricorso delle società coinvolte è stato dichiarato inammissibile poiché mirava a una revisione dei fatti già accertati nei gradi di merito.
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Azione revocatoria e prova della cessione del credito
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di due coniugi contro la sentenza che dichiarava inefficace la costituzione di un fondo patrimoniale tramite azione revocatoria. Il punto centrale della decisione riguarda la legittimazione attiva di una società intervenuta nel processo come cessionaria del credito. La Suprema Corte ha rilevato che la prova della cessione del credito è stata prodotta tardivamente, solo con la comparsa conclusionale, violando le regole sulle preclusioni istruttorie. Il giudice d'appello non ha motivato correttamente su tale eccezione, rendendo necessaria la cassazione della sentenza con rinvio.
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Azione revocatoria ordinaria: guida al caso pratico
Una sentenza recente chiarisce l'applicazione dell'azione revocatoria ordinaria su un trasferimento immobiliare avvenuto in sede di separazione. Il Tribunale ha reso inefficace la cessione di una quota di proprietà tra coniugi, poiché finalizzata a sottrarre garanzie patrimoniali a un creditore legittimo, accertando la consapevolezza del danno in capo a entrambi i soggetti coinvolti.
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Azione revocatoria ordinaria e litisconsorzio
La Corte di Cassazione conferma che nell'azione revocatoria ordinaria su un bene in leasing l'utilizzatore non è litisconsorte necessario. La sentenza valida l'inefficacia dell'atto se sussistono pregiudizio e consapevolezza del danno.
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Azione revocatoria ordinaria: prova e presupposti
La Corte di Cassazione conferma l'inefficacia di atti di disposizione patrimoniale gratuiti compiuti da una debitrice in favore dei figli. La sentenza chiarisce che l'azione revocatoria ordinaria richiede solo la prova di un pregiudizio alle ragioni del creditore, inteso come maggior difficoltà nel recupero del credito, anche a causa di semplici modifiche qualitative del patrimonio.
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Doppia alienazione immobiliare e banca: la responsabilità
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità extracontrattuale di un istituto bancario in un caso di doppia alienazione immobiliare. La banca aveva iscritto un'ipoteca su immobili già promessi in vendita, nonostante la consapevolezza del contenzioso in corso. La Corte ha ritenuto sussistente la cosciente cooperazione nell'inadempimento del venditore, dichiarando l'inefficacia dell'ipoteca.
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Contratto autonomo di garanzia: stop ai ricorsi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società di gestione crediti riguardante un contratto autonomo di garanzia. La ricorrente contestava l'interpretazione del contratto fornita dai giudici di merito, che lo avevano qualificato come fideiussione ordinaria, rigettando la domanda di revocatoria. La Suprema Corte ha confermato che la valutazione dei fatti e l'interpretazione contrattuale sono precluse in sede di legittimità.
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Bancarotta fraudolenta: guida al danno ai creditori
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da un ex amministratore condannato per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. La decisione chiarisce che il danno ai creditori deve essere quantificato al momento della dichiarazione di fallimento, rendendo irrilevanti eventuali recuperi di beni avvenuti successivamente tramite azioni revocatorie.
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Bancarotta fraudolenta aggravata: guida alla sentenza
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta aggravata nei confronti di un amministratore di fatto. La decisione chiarisce che il danno di rilevante gravità deve essere valutato in proporzione alla massa attiva dell'azienda e che il recupero successivo dei beni non esclude l'aggravante. Inoltre, sono state respinte le eccezioni procedurali riguardanti memorie difensive depositate oltre i termini di legge.
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Azione revocatoria ordinaria: guida alla vendita
La Corte d'Appello ha confermato l'inefficacia di un atto di compravendita immobiliare tra padre e figlia tramite azione revocatoria ordinaria. Il debitore, già coinvolto in un procedimento penale per gravi reati, aveva ceduto la nuda proprietà dei suoi beni alla figlia poco prima della condanna. La Corte ha stabilito che il credito risarcitorio sorge al momento del fatto illecito e che il vincolo di parentela prova la consapevolezza del danno arrecato ai creditori.
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Fideiussione omnibus: validità e revoca donazione
La Corte d'Appello conferma la validità di una fideiussione omnibus e l'inefficacia della donazione di immobili fatta dal garante alla figlia. Nonostante la nullità parziale delle clausole ABI, il contratto di garanzia resta valido, permettendo alla banca di esperire l'azione revocatoria per recuperare il credito.
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Scissione societaria e revocatoria: chi decide?
La Suprema Corte ha affrontato il tema della competenza giurisdizionale in merito a una scissione societaria e revocatoria ordinaria. Una società creditrice ha impugnato l'atto con cui la sua debitrice ha trasferito il patrimonio immobiliare a un'altra entità. Dopo un iniziale conflitto di competenza tra tribunali ordinari, la Cassazione ha stabilito che tali cause spettano alle Sezioni Specializzate in materia di Impresa, in quanto l'atto di scissione incide direttamente sull'organizzazione societaria.
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Azione revocatoria ordinaria: prova e presupposti
La Corte di Cassazione ha confermato l'inefficacia di una vendita di diritti su impianti fotovoltaici finalizzata a sottrarre beni alla riscossione fiscale. Attraverso l'azione revocatoria ordinaria, il creditore può annullare atti che mutano qualitativamente il patrimonio del debitore, rendendo più difficile il recupero del credito. La sentenza sottolinea l'importanza della presunzione di conoscenza del debito fiscale e del legame tra le parti coinvolte.
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Azione revocatoria separazione: quando è possibile?
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un'azione revocatoria separazione promossa dall'amministrazione finanziaria contro un contribuente. Quest'ultimo aveva trasferito l'intero patrimonio immobiliare alla moglie e alle figlie nell'ambito di un accordo di separazione, subito dopo aver ricevuto un accertamento fiscale milionario. La Corte ha stabilito che la pendenza di un giudizio sul debito non sospende la revocatoria e che gli accordi di separazione non scudano i trasferimenti fraudolenti.
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Azione revocatoria ordinaria: il trust è aggredibile
La Corte di Cassazione conferma la validità di un'azione revocatoria ordinaria contro un trust autodichiarato. Il caso chiarisce che il danno al creditore sussiste anche per variazioni qualitative del patrimonio e che l'intervento di terzi creditori nel processo è legittimo fino alla fase finale.
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Azione revocatoria società estere: regole di notifica
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un appello riguardante un'azione revocatoria società estere. La controversia è nata dal mancato perfezionamento delle notifiche verso società straniere cancellate dai propri registri nazionali. La Corte ha chiarito che, per beni immobili in Italia, i soci subentrano alla società estinta e le notifiche devono essere rivolte a loro per integrare correttamente il contraddittorio.
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