LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Azione Predatoria

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un'azione criminale volta a sottrarre beni altrui con violenza o minaccia, come nel caso di una rapina o di un furto con strappo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Furto da 269 euro: no al danno di speciale tenuità
L'Imputato è stato condannato per il furto di dieci confezioni di lamette da barba, del valore complessivo di 269,00 euro. L'Imputato ha proposto ricorso in Cassazione lamentando il mancato riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che il valore economico della merce sottratta esclude in radice la particolare tenuità del danno. Inoltre, l'Imputato non ha fornito prove contrarie a supporto della sua richiesta. Di conseguenza, la Cassazione ha confermato la condanna e ha sanzionato il ricorrente anche al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende.
Continua »
Furto aggravato: nessun sconto di pena senza prove del danno lieve
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'imputata condannata per il reato di furto aggravato. La ricorrente contestava il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e dell'attenuante del danno di speciale tenuità. I giudici di legittimità hanno confermato la decisione della Corte d'Appello, rilevando che la richiesta mirava a una rivalutazione del merito della pena, preclusa in sede di Cassazione. Inoltre, la gravità delle modalità del furto e la mancata prova del valore esiguo della refurtiva hanno impedito qualsiasi riduzione della pena. L'imputata perde definitivamente la causa ed è condannata al pagamento delle spese processuali e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Rapina: Ricorso in Cassazione Inammissibile, Condanna Definitiva
Due persone, condannate per rapina e lesioni, presentano ricorso alla Corte di Cassazione. Il primo contesta la sua colpevolezza, mentre il secondo lamenta una pena troppo severa. La Corte Suprema ha stabilito l'inammissibilità del ricorso in Cassazione per entrambi. Il primo ricorso era una semplice ripetizione di argomenti già respinti e mirava a un riesame dei fatti, vietato in sede di legittimità. Il secondo era infondato, poiché la valutazione della pena da parte del giudice era logica e ben motivata. La condanna è quindi diventata definitiva, con l'aggiunta del pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Concorso di persone nel reato: appello inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per concorso di persone nel reato di furto. Il ricorso è stato ritenuto generico perché non si confrontava con la motivazione della sentenza d'appello, la quale aveva accertato il previo accordo e il contributo dell'imputato nel rafforzare il proposito criminoso del complice.
Continua »
Attendibilità riconoscimento: Cassazione conferma condanna
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato, confermando la sua condanna. La decisione si fonda sulla piena attendibilità del riconoscimento effettuato dalla vittima, avvenuto in pieno giorno e nell'immediatezza dei fatti. Tale prova è stata ulteriormente rafforzata dal ritrovamento, durante una perquisizione, di una somma di denaro (45 banconote da 10 euro) compatibile con quella sottratta alla persona offesa, rendendo la motivazione della corte di merito esente da vizi logici.
Continua »