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Avvocato Cassazionista

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140 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso cassazione penale: quando è inammissibile
Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha ribadito un principio fondamentale: il ricorso cassazione penale presentato personalmente dall'imputato è inammissibile. Il caso riguardava una persona condannata dalla Corte d'Appello che ha impugnato la sentenza senza l'assistenza di un legale abilitato. La Suprema Corte ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, sottolineando l'inderogabilità della difesa tecnica specializzata in sede di legittimità.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente dall'imputato. La decisione si basa sulla formulazione dell'art. 613 del codice di procedura penale, come modificato dalla legge n. 103 del 2017, che riserva la sottoscrizione di tali atti ai soli avvocati cassazionisti. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: chi può firmare in Cassazione?
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile perché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un avvocato cassazionista, come richiesto dall'art. 613 c.p.p. a seguito della riforma del 2017. L'ordinanza sottolinea che tale requisito è inderogabile, anche se la firma dell'imputato è autenticata da un legale. Di conseguenza, il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione: firma dell’imputato è nulla
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per Cassazione presentato e sottoscritto personalmente dall'imputato. Secondo la Corte, la riforma dell'art. 613 c.p.p. impone, a pena di inammissibilità, la firma di un avvocato cassazionista. L'autenticazione della firma dell'imputato da parte di un legale non sana il vizio, comportando la condanna del ricorrente alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Ricorso in Cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso in materia penale perché proposto personalmente dall'imputato e non da un avvocato iscritto all'albo speciale. Questa ordinanza ribadisce che, a seguito delle riforme, il ricorso in Cassazione deve essere sottoscritto da un difensore abilitato, pena il rigetto e la condanna a spese e sanzioni.
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Ricorso in Cassazione: i requisiti di ammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso presentato personalmente dall'imputato, sebbene con firma autenticata da un difensore. L'ordinanza ribadisce che, a seguito della riforma del 2017 (art. 613 c.p.p.), il ricorso in Cassazione deve essere sottoscritto direttamente da un avvocato iscritto all'albo speciale, a pena di inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso Cassazione inammissibile: quando è nullo
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso cassazione inammissibile perché presentato personalmente dall'imputato, condannato per omicidio colposo. La firma, seppur autenticata da un avvocato, non sana il vizio procedurale, comportando la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso avverso una condanna per occupazione abusiva di area demaniale. La decisione si fonda su un vizio formale insanabile: l'impugnazione è stata sottoscritta da un legale non abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Il caso evidenzia come un avvocato non cassazionista non possa validamente presentare un ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione: firma personale inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione in materia penale perché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un avvocato cassazionista. La decisione ribadisce che, dopo la riforma del 2017, la firma del difensore specializzato è un requisito di ammissibilità inderogabile, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile avvocato non cassazionista
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato per un reato ambientale. La ragione risiede nel fatto che il ricorso, seppur originato come appello e poi convertito, è stato sottoscritto da un difensore non iscritto all'albo speciale degli avvocati abilitati al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. Questo vizio formale ha reso il ricorso inammissibile avvocato non abilitato, portando alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione: avvocato non cassazionista
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione in materia penale, poiché sottoscritto da un avvocato non abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. L'imputato, condannato per minaccia e tentata diffamazione, viene anche condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile perché firmato da un avvocato non cassazionista. L'ordinanza chiarisce che il difetto non può essere sanato, neanche in caso di conversione dell'atto, confermando la necessità di iscrizione all'albo speciale per poter patrocinare dinanzi alla Suprema Corte.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso penale poiché sottoscritto da un avvocato non cassazionista. La decisione sottolinea che il requisito formale previsto dall'art. 613 c.p.p. è inderogabile e la sua violazione non può essere sanata, nemmeno attraverso il principio di conversione dell'impugnazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso poiché presentato da un avvocato non cassazionista. La sentenza sottolinea che l'iscrizione all'albo speciale è un requisito di ammissibilità inderogabile, non sanabile nemmeno tramite il principio di conversione dell'impugnazione. L'appellante è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione presentato personalmente dagli imputati. Anche con firma autenticata da un avvocato cassazionista, la legge richiede che l'atto sia sottoscritto direttamente dal difensore. Gli imputati sono stati condannati al pagamento delle spese e di una sanzione.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale, poiché proposto da un avvocato non cassazionista. La Corte ha sottolineato come la qualifica del difensore sia un requisito procedurale indispensabile per adire la Suprema Corte. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato contro una condanna per reati edilizi e violazioni del codice della navigazione. La causa di inammissibilità risiede nel fatto che il difensore che ha redatto e sottoscritto l'atto non era iscritto all'albo speciale degli avvocati abilitati al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma a favore della Cassa delle ammende.
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Avvocato Cassazionista: Ricorso Nullo Senza Firma?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato, anche se la sua firma era stata autenticata da un legale. La decisione si basa sulla norma che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato cassazionista, data l'elevata complessità tecnica del giudizio di legittimità. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso personale cassazione: inammissibile senza legale
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso personale presentato da un imputato, poiché la legge richiede l'assistenza obbligatoria di un avvocato specializzato. La Corte condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, confermando che la normativa non viola il diritto di difesa.
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Avvocato cassazionista: firma essenziale per il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale poiché presentato personalmente dall'imputata e non sottoscritto da un avvocato cassazionista, come richiesto dall'art. 613 c.p.p. La Corte ha ribadito che la sottoscrizione da parte di un difensore iscritto all'apposito albo speciale è un requisito formale indispensabile, la cui mancanza comporta l'inammissibilità dell'atto e la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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