LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Atto Pubblico

Pagina 12 di 12

226 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Quietanza di pagamento: non prova il saldo del prezzo
In una controversia su una compravendita immobiliare, la Corte di Cassazione ha stabilito che la quietanza di pagamento contenuta nell'atto pubblico non costituisce prova assoluta dell'avvenuto saldo. L'onere di dimostrare il pagamento grava sempre sull'acquirente, e la dichiarazione resa davanti al notaio può essere contestata dal venditore con ogni mezzo di prova, senza necessità di una querela di falso. La Corte ha quindi rigettato il ricorso degli acquirenti, confermando la decisione di merito che aveva riconosciuto il diritto del venditore al risarcimento per il mancato pagamento.
Continua »
Responsabilità caduta albero: prova e dinamica
Un automobilista chiede il risarcimento al Comune per i danni alla sua auto, sostenendo che un albero sia caduto su di essa. La Corte d'Appello, riformando la valutazione iniziale, analizza un dettagliato verbale della Polizia Municipale. Le prove oggettive (tracce di pneumatici, tipo di danni al veicolo, rottura del tronco) dimostrano che è stato l'automobilista a perdere il controllo, uscendo di strada e colpendo l'albero. La Corte rigetta quindi la richiesta di risarcimento, evidenziando che la prova dei fatti prevale sulla testimonianza e che la responsabilità per la caduta dell'albero, in questo caso, è da attribuire alla condotta del guidatore.
Continua »
Prescrizione mutuo: la raccomandata vale come prova?
Un debitore ha impugnato una sentenza sostenendo l'estinzione del suo debito per prescrizione mutuo. L'eccezione si basava sulla contestazione di aver ricevuto una raccomandata interruttiva, negando di aver firmato l'avviso di ricevimento. La Corte d'Appello ha respinto il ricorso, stabilendo che l'avviso di ricevimento di una raccomandata costituisce un atto pubblico. Di conseguenza, per contestarne la validità, il debitore avrebbe dovuto avviare una procedura specifica, la querela di falso, cosa che non ha fatto. La Corte ha quindi confermato la piena validità dell'interruzione della prescrizione e del debito.
Continua »
Quietanza di pagamento: valore di confessione in atto
Un venditore ha citato in giudizio l'acquirente per la risoluzione di un contratto di compravendita immobiliare, sostenendo di non aver ricevuto il pagamento. Il Tribunale ha respinto la domanda, evidenziando che la quietanza di pagamento inserita nell'atto notarile costituisce una confessione stragiudiziale con piena efficacia probatoria. Poiché il venditore non ha provato errore di fatto o violenza, unici motivi validi per invalidare la confessione, la sua azione è stata giudicata infondata e temeraria, con conseguente condanna al pagamento delle spese legali e di un'ulteriore somma a titolo di sanzione.
Continua »
Exequatur obbligazioni alimentari: sì all’atto tedesco
Un ente pubblico tedesco ha richiesto il riconoscimento in Italia di un atto pubblico riguardante le obbligazioni alimentari di un padre verso la figlia minore. La Corte d'Appello di Genova ha concesso l'exequatur, ritenendo applicabile la procedura di delibazione prevista dal Reg. CE 4/2009 per i procedimenti avviati prima del 18 giugno 2011, e verificando il rispetto del contraddittorio e la non contrarietà all'ordine pubblico.
Continua »
Simulazione vendita immobiliare: nullità e donazione
Due sorelle hanno impugnato con successo una vendita immobiliare conclusa decenni prima dal loro padre a favore del cognato. Il Tribunale di Roma ha accertato la simulazione vendita immobiliare, dichiarando nullo sia l'atto di compravendita sia la donazione dissimulata per vizio di forma. Di conseguenza, l'immobile è stato considerato come mai uscito dal patrimonio del defunto, rientrando nell'asse ereditario. La sproporzione del prezzo e le dichiarazioni nel testamento del padre sono state prove decisive.
Continua »