Un Lavoratore è stato condannato per furto pluriaggravato e danneggiamento aggravato, avendo sottratto caloriferi da una scuola dopo aver forzato recinzione e grata. La Corte d'Appello ha confermato la condanna. Il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibili i motivi relativi al furto e ad altre questioni procedurali. Tuttavia, ha rilevato d'ufficio un'errata qualificazione giuridica: il reato di danneggiamento aggravato, quando è funzionale all'esecuzione del furto, viene assorbito dal furto aggravato stesso. Pertanto, la Cassazione ha annullato la condanna per danneggiamento, eliminando la relativa pena. Questo principio di assorbimento del danneggiamento nel furto aggravato è stato ribadito.
Continua »