La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante il diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis del codice penale. Il ricorso è stato ritenuto palesemente generico, in quanto non affrontava adeguatamente le motivazioni della Corte d'Appello, la quale aveva escluso l'applicazione del beneficio in considerazione del notevole quantitativo di sostanza stupefacente (oltre 544 grammi) e dell'intensità del dolo. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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