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Art. 129, Comma 2, Cod. Proc. Pen.

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Norma del codice di procedura penale che impone al giudice di pronunciare una sentenza di assoluzione nel merito anche quando esista una causa di estinzione del reato (come la prescrizione), ma solo se l'innocenza dell'imputato risulta evidente dagli atti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Proscioglimento per prescrizione: no all’assoluzione se non è evidente
Un imputato, i cui reati erano stati dichiarati estinti, ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione. Non si accontentava del proscioglimento per prescrizione, ma chiedeva un'assoluzione piena per veder riconosciuta la sua innocenza. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha chiarito che l'assoluzione prevale sulla prescrizione solo quando l'innocenza dell'imputato è palese e indiscutibile dagli atti processuali, senza bisogno di ulteriori analisi. In questo caso, non c'era tale evidenza. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato a pagare le spese processuali e una sanzione di 3.000 euro.
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Assoluzione per prescrizione: quando è possibile?
Un imputato, accusato di un reato fiscale, ha richiesto una piena assoluzione nonostante il reato fosse stato dichiarato estinto per prescrizione. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, sottolineando che una piena assoluzione per prescrizione è concessibile solo quando l'innocenza dell'imputato emerge in modo palese dagli atti, senza la necessità di un'analisi complessa delle prove.
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Prescrizione guida in stato di ebbrezza: la Cassazione
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza, ha visto il suo reato dichiarato estinto per prescrizione in appello. Ha fatto ricorso in Cassazione chiedendo un'assoluzione piena per insufficienza di prove. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la prescrizione prevale sull'assoluzione nel merito, a meno che la prova dell'innocenza non sia assolutamente evidente e palese.
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Assoluzione art. 129: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato per usura e tentata estorsione, che chiedeva l'assoluzione piena ai sensi dell'art. 129, comma 2, c.p.p. La Corte ha chiarito che l'assoluzione art. 129, in presenza di una causa di estinzione del reato, è possibile solo se le prove di innocenza sono talmente evidenti da non richiedere alcuna valutazione di merito. Poiché il ricorso mirava a una nuova valutazione delle prove, è stato respinto con condanna alle spese.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna emessa dalla Corte d'Appello nei confronti di due persone. La decisione si fonda sulla constatazione che il reato è da considerarsi estinto a seguito della remissione di querela. In assenza di elementi per un'assoluzione piena, la Corte ha applicato il principio dell'estinzione del reato, ponendo fine al procedimento e addebitando le spese ai ricorrenti.
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Prescrizione Reato Fallimentare: Quando si applica?
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un reato di bancarotta fraudolenta per intervenuta prescrizione. La sentenza chiarisce che, in presenza di una causa di estinzione come la prescrizione reato fallimentare, l'assoluzione nel merito è possibile solo in caso di prova evidente e immediata dell'innocenza, non riscontrata nel caso di specie. La condanna viene quindi annullata senza rinvio per decorrenza dei termini.
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