L'Imputato è stato condannato per detenzione a fini di spaccio di 15,6 grammi di eroina. La Corte d'appello ha confermato la condanna, disponendo l'aumento di pena per la recidiva specifica e reiterata, visti i numerosi precedenti penali. L'Imputato ha proposto ricorso in Cassazione contestando l'applicazione della recidiva e il diniego delle attenuanti generiche. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità della sentenza. I giudici hanno chiarito che l'applicazione della recidiva è ampiamente giustificata quando i precedenti penali dimostrano una chiara prosecuzione del percorso delinquenziale e una persistente pericolosità sociale del soggetto. Di conseguenza, la condanna a un anno di reclusione e mille euro di multa è stata confermata, con l'obbligo per il ricorrente di pagare le spese processuali.
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