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Albo Speciale Dei Cassazionisti

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110 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso per Cassazione personale: condanna certa senza avvocato
Un imputato, condannato nei precedenti gradi di giudizio per il reato di truffa aggravata, ha presentato un Ricorso per Cassazione personale. La Suprema Corte ha dichiarato l'atto inammissibile. I giudici hanno ribadito che, in seguito alla riforma introdotta dalla Legge n. 103/2017, l'impugnazione davanti alla Corte di legittimità non può essere proposta direttamente dall'imputato. È richiesta, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione di un avvocato iscritto all'apposito albo speciale. Risulta del tutto irrilevante l'eventuale autenticazione della firma dell'imputato da parte di un legale o la sottoscrizione per accettazione del mandato difensivo. L'atto deve essere materialmente redatto e firmato dal difensore abilitato. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una sanzione pecuniaria alla Cassa delle Ammende.
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Ricorso personale in Cassazione: il fai-da-te costa 4.000 euro
Un imputato, condannato in appello per furto e altri reati, ha presentato un ricorso personale in Cassazione lamentando l'eccessiva severità della pena. La Suprema Corte ha dichiarato l'atto inammissibile. La decisione si fonda sulle modifiche introdotte dalla Legge n. 103/2017 al codice di procedura penale, le quali stabiliscono che l'impugnazione non può più essere presentata direttamente dall'imputato. Risulta obbligatoria la firma di un avvocato iscritto all'albo speciale dei cassazionisti. A causa di questo errore procedurale, l'imputato non solo ha visto respinta la sua richiesta senza alcuna valutazione nel merito, ma è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una sanzione di 4.000 euro alla Cassa delle ammende.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18237/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso in materia penale. La decisione si fonda sulla mancanza di un requisito essenziale: la firma dell'atto da parte di un avvocato non cassazionista. La Corte ha ribadito che l'iscrizione del difensore nell'apposito albo speciale è una condizione di ammissibilità inderogabile, anche qualora l'impugnazione derivi dalla conversione di un appello. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato da un avvocato non cassazionista. L'ordinanza chiarisce che la mancata iscrizione del difensore all'albo speciale comporta la condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di una sanzione pecuniaria, senza che si possa invocare l'assenza di colpa per l'errore del legale.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due imputati perché il loro difensore di fiducia era un avvocato non cassazionista. La Corte ha stabilito che la mancata iscrizione del legale all'albo speciale per il patrocinio in Cassazione rende il ricorso nullo. Di conseguenza, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 3.000 euro.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso poiché presentato da un avvocato non cassazionista. Il caso riguardava l'impugnazione di una sentenza che aveva inflitto una sola pena pecuniaria. La Corte ha ritenuto che la scelta di un difensore non abilitato costituisse una causa di inammissibilità addebitabile al ricorrente, condannandolo al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 3.000 euro.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in quanto presentato da un avvocato non cassazionista. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di 3.000 euro, non ravvisandosi assenza di colpa.
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Avvocato stabilito anzianità: no al cumulo per i cassazionisti
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'anzianità maturata come avvocato stabilito non può essere cumulata con quella successiva da avvocato integrato per raggiungere i dodici anni necessari all'iscrizione nell'albo speciale per le giurisdizioni superiori. La Corte ha chiarito che si tratta di due forme di esercizio della professione ontologicamente diverse e non assimilabili.
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Avvocato non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso poiché firmato da un avvocato non cassazionista al momento del deposito. La sentenza chiarisce che la successiva iscrizione del legale all'albo speciale non può sanare il vizio originario, considerato radicale e insanabile. Questo principio si applica anche quando un appello viene convertito in ricorso per cassazione, confermando la rigidità dei requisiti formali per l'accesso al giudizio di legittimità.
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Difensore non cassazionista: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due imputati condannati per ricettazione. La decisione si fonda su un vizio di forma insanabile: l'appello è stato proposto da un difensore non cassazionista, ovvero non iscritto nell'apposito albo speciale. Di conseguenza, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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