L'Imputato ha distratto la vittima chiedendole una sigaretta. Mentre la donna la prelevava dal pacchetto, abbassando la guardia, l'Imputato le ha strappato la borsa dalle mani. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per furto, dichiarando inammissibile il ricorso. I giudici hanno stabilito che l'azione integra l'aggravante del mezzo fraudolento. Questa circostanza si realizza quando il colpevole usa una particolare scaltrezza per eludere la vigilanza della vittima, come nel caso della distrazione creata ad arte con una scusa banale. Di conseguenza, il ricorso è stato rigettato con condanna alle spese.
Continua »