LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Accessori Del Credito

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Somme aggiuntive dovute oltre all'importo principale di un debito, come gli interessi legali e la rivalutazione monetaria, che servono a compensare il creditore per il ritardo nel pagamento.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Contributo di solidarietà sulle pensioni: cassa condannata
La Cassa di previdenza dei dottori commercialisti ha applicato un contributo di solidarietà sulle pensioni già liquidate a un professionista a riposo tra il 2009 e il 2013. Il pensionato ha impugnato i prelievi ritenendoli illegittimi. I giudici di merito hanno accolto la domanda, ordinando la restituzione delle trattenute maggiorate degli interessi legali maturati da ogni singolo prelievo. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna dell'ente di previdenza. I giudici supremi hanno chiarito che le casse privatizzate non possono istituire prelievi forzosi con propri regolamenti interni, poiché solo la legge statale può imporre sacrifici economici simili. Il contributo di solidarietà sulle pensioni imposto autonomamente dalla cassa è quindi illegittimo e le somme indebitamente trattenute devono essere integralmente rimborsate con gli interessi.
Continua »
Sovraindebitamento e cartella di pagamento: il blocco dei debiti
Un cittadino ha attivato una procedura da sovraindebitamento ottenendo l'omologazione di un piano per la ristrutturazione dei propri debiti fiscali, inclusi sanzioni e interessi inseriti in un apposito fondo. Successivamente, l'Amministrazione Finanziaria ha notificato una cartella di pagamento per riscuotere interamente il tributo e i relativi accessori relativi all'anno d'imposta 2021. Il contribuente ha impugnato l'atto notificatogli. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'ente fiscale, stabilendo un chiaro principio in materia di sovraindebitamento e cartella di pagamento. La cartella notificata durante la procedura concorsuale non è radicalmente nulla, ma perde ogni efficacia esecutiva individuale. L'ente creditore non può utilizzare la cartella per pretendere somme al di fuori delle percentuali e delle condizioni fissate nel piano concordatario omologato. L'Amministrazione Finanziaria è stata condannata al pagamento delle spese di lite.
Continua »
Contributo di solidarietà sulla pensione: stop ai tagli
Un professionista in pensione ha contestato i prelievi economici applicati sul proprio assegno mensile dall'ente previdenziale di categoria. La Cassa professionale aveva deliberato un taglio forzoso giustificandolo come misura interna per garantire la stabilità di bilancio. I giudici di merito hanno dichiarato illegittimo il prelievo, condannando l'ente alla restituzione integrale di quanto trattenuto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Cassa previdenziale. Il provvedimento chiarisce che solo una legge statale può imporre un contributo di solidarietà sulla pensione, non potendo l'ente privato incidere con propri regolamenti su trattamenti già maturati. La Suprema Corte ha inoltre confermato che l'azione per recuperare gli importi indebitamente sottratti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni e include gli interessi legali calcolati dal giorno dei singoli prelievi.
Continua »
Insinuazione tardiva al passivo: il giudicato blocca i rimborsi
Un lavoratore ha richiesto, tramite insinuazione tardiva al passivo, il pagamento di rivalutazione monetaria e interessi maturati dopo l'avvio della liquidazione coatta amministrativa dell'azienda datrice di lavoro. In precedenza, il lavoratore aveva già ottenuto con sentenza definitiva gli accessori limitatamente al periodo antecedente alla liquidazione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del lavoratore. I giudici hanno stabilito che il giudicato formatosi sulla precedente opposizione preclude qualsiasi ulteriore richiesta tardiva per lo stesso credito. Inoltre, l'effetto retroattivo delle sentenze della Corte Costituzionale non si applica ai rapporti ormai esauriti da una decisione definitiva. Il lavoratore ha perso la causa ed è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Termine di decadenza previdenziale: la Cassazione frena l’INPS
Il Pensionato ha richiesto all'ente previdenziale il pagamento degli interessi legali per il ritardo nella liquidazione della sua pensione. Il Tribunale ha rigettato la domanda, ritenendola prescritta in base a una nuova legge del 2011 che ha esteso il termine di decadenza previdenziale anche alle prestazioni già liquidate. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Pensionato, stabilendo che il nuovo termine di decadenza previdenziale introdotto nel 2011 non può applicarsi retroattivamente a situazioni di ritardo anteriori. La legge si applica solo a partire dalla sua entrata in vigore, ovvero dal 6 luglio 2011. Di conseguenza, la sentenza è stata cassata con rinvio al Tribunale per una nuova decisione.
Continua »
Giudicato implicito: silenzio su interessi e rivalutazione
La Corte di Cassazione chiarisce che se un giudice, in una causa di lavoro, non si pronuncia sulla richiesta di interessi e rivalutazione, si forma un giudicato implicito negativo. Questo impedisce al creditore di agire nuovamente in giudizio per ottenere tali somme accessorie, in quanto avrebbe dovuto impugnare la sentenza originaria per l'omessa pronuncia. La mancata impugnazione rende definitiva la reiezione implicita della domanda.
Continua »
Cessione del credito e accessori: la decisione della Corte
Una società di servizi, dopo aver ceduto i propri crediti a una banca, ha visto i suoi ex soci agire per ottenere gli interessi di mora maturati su quei crediti. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di cessione del credito, anche i diritti accessori come gli interessi passano al cessionario. La successiva cessazione del rapporto di cessione non comporta la restituzione automatica di tali diritti per le prestazioni già eseguite, se non tramite un apposito atto di retrocessione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile.
Continua »