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Accertamento Etilometrico

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il test, comunemente noto come 'prova del palloncino', eseguito con un apparecchio (etilometro) per misurare la quantità di alcol nel sangue attraverso l'aria espirata.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rifiuto accertamento alcoltest: l’elusione è reato? La Cassazione risponde
La Corte di Cassazione ha chiarito che il rifiuto accertamento alcoltest si configura anche quando un conducente, invitato a recarsi in caserma per l'esame etilometrico, elude l'invito e si rende irreperibile. Nel caso specifico, un Conducente era stato condannato per questo reato. Egli ha impugnato la sentenza sostenendo che la sua condotta non fosse un vero rifiuto, che il reato fosse prescritto e che gli spettasse la sospensione condizionale della pena. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che l'elusione dell'invito integra il rifiuto. Ha escluso la prescrizione per via di sospensioni processuali e ha negato la sospensione condizionale, considerando la personalità trasgressiva del Conducente e il fatto che avesse commesso il reato mentre era già sottoposto a misura cautelare. Il Conducente è stato condannato a pagare le spese processuali e una sanzione aggiuntiva.
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Fuga e possesso ingiustificato di strumenti idonei allo scasso
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a carico di un cittadino per i reati di possesso ingiustificato di strumenti idonei allo scasso e per il rifiuto di sottoporsi all'accertamento etilometrico. L'uomo, alla vista delle forze dell'ordine, era fuggito e, una volta fermato, non aveva fornito alcuna giustificazione valida circa la disponibilità degli attrezzi trovati nel veicolo. Inoltre, l'imputato si era opposto categoricamente al test dell'alcoltest senza alcuna motivazione. I giudici hanno chiarito che la semplice disponibilità dei grimaldelli, unita alla fuga e all'assenza di spiegazioni, configura pienamente l'illecito penale. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro in favore della Cassa delle Ammende.
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Test alcolemico senza avvocato: valido? La Cassazione conferma
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza dopo un incidente notturno, ha fatto ricorso in Cassazione. Sosteneva la nullità del test alcolemico senza avvocato, poiché l'avviso di farsi assistere da un legale non era stato verbalizzato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, dichiarandolo inammissibile. I giudici hanno stabilito un principio importante: la prova dell'avvenuto avviso può essere fornita anche tramite la testimonianza dell'agente di polizia, superando la mancanza nel verbale. La condanna dell'automobilista è quindi diventata definitiva, confermando che la procedura seguita era legittima.
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Accertamento etilometrico: validità e ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un conducente condannato per guida in stato di ebbrezza. Il ricorrente contestava l'affidabilità dell'accertamento etilometrico, sostenendo l'influenza di fattori esterni e dubbi sulla manutenzione dello strumento. La Suprema Corte ha confermato che la verifica annuale dell'apparecchio era regolare e che le doglianze difensive erano generiche e limitate al merito, dunque non riproponibili in sede di legittimità. È stata inoltre confermata l'esclusione della particolare tenuità del fatto.
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Validità etilometro: l’ora errata non annulla la prova
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. La Corte ha stabilito la piena validità dell'etilometro nonostante una discrepanza di un'ora sull'orario stampato, ritenendo tale anomalia irrilevante a fronte di prove convergenti come i chiari sintomi di ubriachezza e le modalità del sinistro stradale. La sentenza ribadisce che il ricorso in Cassazione non può trasformarsi in un terzo grado di giudizio sul merito dei fatti.
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