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Ricorso Penale Inammissibile: Falsificazione e Attenuanti Generiche

Quattro individui, condannati per un reato di falsificazione, hanno presentato ricorso in Cassazione. Contestavano la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, nonostante la Corte d’Appello avesse già ridotto la pena. La Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità ricorso penale. I motivi addotti erano generici e non specifici, riproponendo argomenti già esaminati e respinti in appello. La sentenza ha quindi confermato la condanna, imponendo ai ricorrenti il pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 3000 euro.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 28514 Anno 2022
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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale

La Cassazione e l’Inammissibilità Ricorso Penale: Quando l’Appello non basta

Nel panorama giuridico italiano, la Corte di Cassazione rappresenta l’ultimo grado di giudizio. Essa verifica la corretta applicazione delle leggi, non riesamina i fatti. Una recente ordinanza ha ribadito un principio fondamentale: l’inammissibilità ricorso penale può derivare dalla genericità dei motivi presentati. Questo caso specifico riguarda quattro imputati che hanno visto i loro ricorsi respinti per mancanza di specificità, evidenziando l’importanza di formulare impugnazioni precise e mirate.

Il Caso: Condanna per Falsificazione e Ricorso

La vicenda ha coinvolto quattro individui, condannati in primo grado per un reato di falsificazione. Questo reato rientra nelle previsioni degli articoli 110 e 453 del Codice Penale, che disciplinano rispettivamente il concorso di persone nel reato e la falsificazione di monete o valori. La Corte d’Appello aveva successivamente riformato la sentenza, riducendo l’entità della pena inflitta agli imputati. Nonostante questa riduzione, gli imputati hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Il loro obiettivo era ottenere la concessione delle cosiddette circostanze attenuanti generiche, che avrebbero potuto ulteriormente mitigare la loro condanna.

Cosa sono le Circostanze Attenuanti Generiche?

Le circostanze attenuanti generiche sono fattori che il giudice può considerare per ridurre la pena, anche se non sono specificamente previsti dalla legge per un determinato reato. Esse permettono al giudice di personalizzare la sanzione, tenendo conto di elementi come la condotta dell’imputato prima o dopo il reato, le sue condizioni personali o sociali, o altri aspetti che possano giustificare una minore severità. La loro concessione non è automatica, ma richiede una valutazione discrezionale del giudice, basata su elementi concreti e ben argomentati dalla difesa.

L’Inammissibilità Ricorso Penale: I Motivi della Decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità ricorso penale presentato dai quattro imputati. La ragione principale di questa decisione risiede nella natura dei motivi addotti. I ricorsi erano fondati su “censure di merito”, cioè critiche che riguardavano la valutazione dei fatti da parte del giudice di appello, anziché l’applicazione della legge. Inoltre, i motivi erano considerati “del tutto generici” e non specifici. Essi si limitavano a riproporre argomenti già presentati e respinti dalla Corte d’Appello, senza offrire una critica argomentata e puntuale alla motivazione della sentenza impugnata. Questo comportamento processuale non è sufficiente per superare il vaglio della Cassazione.

Le Motivazioni: Perché i Ricorsi sono stati Dichiarati Inammissibili

La Suprema Corte ha sottolineato che un ricorso per Cassazione deve contenere una critica specifica e argomentata alla sentenza impugnata. Non basta reiterare le stesse argomentazioni già respinte nei gradi precedenti. I ricorrenti non si sono confrontati in modo effettivo con la motivazione della Corte d’Appello, che aveva già esaminato e disatteso le loro richieste sulle circostanze attenuanti generiche. La Cassazione ha ribadito che i motivi di ricorso devono essere “specifici” e non “apparenti”, cioè devono assolvere alla funzione tipica di una critica fondata e non solo formale. Questa mancanza di specificità ha reso inevitabile l’inammissibilità ricorso penale, in linea con la giurisprudenza consolidata in materia.

Le Conclusioni: Le Conseguenze dell’Inammissibilità Ricorso Penale

La dichiarazione di inammissibilità dei ricorsi ha avuto conseguenze dirette per i quattro imputati. La Corte di Cassazione li ha condannati al pagamento delle spese processuali. Inoltre, ha imposto loro il versamento di una somma di tremila euro ciascuno a favore della cassa delle ammende. Questa sanzione pecuniaria è una conseguenza tipica dell’inammissibilità di un ricorso, soprattutto quando i motivi sono stati ritenuti evidentemente privi di fondamento o generici, denotando una “colpa” nella determinazione delle ragioni di impugnazione, come stabilito anche dalla Corte Costituzionale. La sentenza della Corte d’Appello è quindi diventata definitiva, senza ulteriori modifiche alla pena.

Cosa significa che un ricorso è “inammissibile”?
Un ricorso è inammissibile quando non rispetta i requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge, impedendo alla Corte di esaminarne il merito.

Le circostanze attenuanti generiche possono sempre essere richieste?
Sì, possono essere richieste, ma la loro concessione dipende dalla valutazione del giudice sui fatti e sulla condotta dell’imputato. È necessario motivare la richiesta in modo specifico.

Quali sono le conseguenze di un ricorso inammissibile in Cassazione?
Oltre alla conferma della sentenza impugnata, il ricorrente inammissibile viene condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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