\n
LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Particolare tenuità del fatto: annullata la condanna per truffa

L’Imprenditrice, titolare di una ditta di trasporto, ha trasmesso alla società di gestione della viabilità la carta di circolazione alterata di un proprio autobus. L’indicazione della classe ecologica Euro 5 al posto di Euro 4 ha consentito l’accesso alla ZTL a tariffe ridotte. La Corte d’Appello ha riconosciuto la responsabilità penale per truffa aggravata e falso, applicando in parte la prescrizione, ma ha omesso di valutare la richiesta difensiva di non punibilità. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso sul punto specifico, evidenziando che l’omessa motivazione circa la particolare tenuità del fatto invalida la decisione. La Suprema Corte ha quindi annullato la sentenza limitatamente all’applicazione dell’articolo 131-bis del codice penale, rinviando la questione a una diversa sezione della Corte d’Appello per una nuova valutazione.

Riferimento:
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 26065 Anno 2026
Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

La valutazione sulla particolare tenuità del fatto nel reato di truffa

Il procedimento penale esamina la responsabilità dell’utente stradale che altera i dati tecnici dei propri veicoli per ottenere risparmi economici indebiti. Nel sistema giudiziario italiano, l’istituto della particolare tenuità del fatto permette di escludere la sanzione penale quando la condotta presenta un disvalore minimo e un’offensività ridotta. La giurisprudenza applica questa causa di non punibilità analizzando l’entità del danno, le modalità dell’azione e la condotta complessiva dell’imputato. Un’omessa valutazione da parte dei giudici di merito su tale richiesta costituisce un vizio rilevante. La Corte di Cassazione interviene per garantire il rispetto dei diritti di difesa e la corretta applicazione delle norme.

La trasmissione del documento alterato per gli accessi alla ZTL

La vicenda prende avvio dalla condotta dell’Imprenditrice, titolare di un’azienda individuale di noleggio autobus. L’Imprenditrice ha inviato alla società gestore della viabilità urbana una copia modificata della carta di circolazione di un proprio mezzo. Il documento indicava falsamente la classe di appartenenza Euro 5 anziché quella reale Euro 4. Tale alterazione ha consentito all’azienda di beneficiare di tariffe agevolate per l’ingresso nella zona a traffico limitato. Gli accessi si sono ripetuti nel tempo attraverso sistemi automatizzati di pagamento. L’ente gestore ha applicato tariffe inferiori a causa del dato errato presente nei propri archivi informatici. La difesa ha sostenuto l’ipotesi di un attacco informatico esterno, ma i giudici hanno ritenuto non credibile la ricostruzione. Il vantaggio patrimoniale è andato a beneficio esclusivo dell’impresa dell’Imprenditrice. La produzione della copia falsa ha costituito l’artifizio idoneo a trarre in inganno l’ente pubblico.

La decisione della Cassazione sulla particolare tenuità del fatto

La Corte d’Appello ha confermato la penale responsabilità dell’Imprenditrice per i reati di truffa aggravata e falso materiale, pur dichiarando la prescrizione per alcune condotte e riducendo la pena. I giudici di secondo grado hanno però totalmente omesso di motivare la richiesta difensiva riguardante la particolare tenuità del fatto. La difesa dell’Imprenditrice ha censurato questo silenzio nel ricorso per cassazione. La Suprema Corte ha verificato il contenuto degli atti processuali e ha accertato la presenza del motivo di appello del tutto ignorato nella sentenza impugnata. La valutazione dell’esiguità del danno e del grado di colpa spetta ai giudici di merito, i quali devono fornire una risposta argomentata a ogni doglianza formulata dalle parti.

Le motivazioni: il vizio di motivazione sull’articolo 131-bis

La Corte di Cassazione ha fondato l’annullamento della sentenza sulla palese carenza motivazionale del provvedimento impugnato. I giudici di legittimità hanno evidenziato che la Corte d’Appello non ha espresso alcuna considerazione in merito al diniego della causa di non punibilità. Tale omissione non può essere colmata da una scelta implicita, poiché la stessa sentenza di appello ha riconosciuto elementi favorevoli all’imputata. La Corte territoriale ha infatti valorizzato lo stato di incensuratezza dell’Imprenditrice, la limitata frequenza dei transiti contestati e la rinuncia alla costituzione di parte civile da parte dell’ente danneggiato. Questi fattori rendevano indispensabile una motivazione espressa sulla tenuità dell’offesa. La Cassazione non può sostituirsi ai giudici di merito nell’apprezzamento dei fatti, ma deve rilevare l’illegittimità della pronuncia priva di motivazione.

Le conclusioni: l’annullamento parziale e il nuovo giudizio d’appello

L’esito del giudizio di legittimità garantisce la corretta applicazione delle tutele previste dall’ordinamento penale. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’Imprenditrice nelle parti relative all’accertamento della responsabilità per i reati di falso e truffa. La Suprema Corte ha invece accolto il motivo riguardante la mancata decisione sulla causa di non punibilità. La sentenza impugnata viene dunque annullata limitatamente alla valutazione sull’applicabilità della causa di non punibilità. Gli atti vengono rinviati a un’altra sezione della Corte d’Appello, che dovrà riesaminare la vicenda e pronunciarsi in modo esplicito ed esauriente sull’eventuale tenuità dell’offesa. Il principio di diritto ribadisce l’obbligo del giudice di motivare sempre sul mancato accoglimento delle richieste difensive incidenti sul trattamento sanzionatorio.

Cosa succede se il giudice d’appello dimentica di rispondere a una richiesta della difesa?
Se la sentenza d’appello omette del tutto di motivare su un punto specifico della difesa, la Corte di Cassazione annulla la decisione e dispone un nuovo giudizio sul punto omesso.

La presentazione della copia di un documento alterato integra il reato di truffa?
Sì, trasmettere una copia falsa di un documento per ottenere tariffe o benefici non spettanti costituisce un artifizio idoneo a trarre in inganno il destinatario e configura il reato di truffa.

Quali elementi valuta il giudice per concedere la particolare tenuità del fatto?
Il giudice valuta la modesta entità del danno, le modalità della condotta, la frequenza del comportamento e l’incensuratezza del soggetto per stabilire la scarsa offensività del fatto.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)

Articoli correlati