La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3741/2026, dichiara inammissibile un ricorso straordinario fondato su un presunto errore di fatto. Il caso riguardava reati tributari e autoriciclaggio. La Corte ha stabilito che contestare l'interpretazione giuridica della Cassazione, inclusa l'applicazione del principio del 'reverse charge' in ambito penale e l'individuazione del reato presupposto dell'autoriciclaggio, costituisce un errore di diritto e non un errore di fatto, esulando quindi dall'ambito del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p.
Continua »