La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un delegato del datore di lavoro e di un medico competente di una nota catena di supermercati, inizialmente assolti dall'accusa di non aver predisposto la sorveglianza sanitaria per i dipendenti addetti alla movimentazione manuale dei carichi. Il giudice di merito aveva ritenuto che, essendo il rischio valutato come 'basso' nel DVR, le visite mediche non fossero obbligatorie. La Suprema Corte ha ribaltato tale visione, stabilendo che la sorveglianza sanitaria è un obbligo tassativo quando sussiste un rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico, indipendentemente dal livello di gravità assegnato dal datore di lavoro.
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