La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tre individui coinvolti in un episodio di spaccio in carcere. Due soggetti avevano ceduto un panetto di hashish a un detenuto, lanciandolo da un palazzo adiacente al penitenziario. La Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili, escludendo la destinazione a uso personale della droga, data l'ingente quantità (oltre 440 dosi), e la fattispecie di lieve entità, a causa della gravità e dell'organizzazione del fatto. La sentenza sottolinea come il contesto carcerario aggravi il disvalore penale dell'azione.
Continua »