Ricorso Inammissibile: La Cassazione Ribadisce il Principio di Specificità
L’ordinanza in esame offre un’importante lezione sulla redazione degli atti di impugnazione nel processo penale. Un ricorso inammissibile non è solo una sconfitta processuale, ma comporta anche conseguenze economiche per l’imputato. La Corte di Cassazione, con questa decisione, ha ribadito la necessità di formulare motivi di ricorso precisi, pertinenti e direttamente collegati alle motivazioni della sentenza che si intende contestare, pena la declaratoria di inammissibilità.
I Fatti del Caso
Un imputato, condannato in primo grado dal Tribunale e in secondo grado dalla Corte d’Appello per il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, ha proposto ricorso per cassazione. L’obiettivo era ottenere l’annullamento della sentenza di condanna. Il ricorso si basava su due distinti motivi, uno di carattere procedurale legato alla normativa emergenziale Covid-19, l’altro relativo a vizi di motivazione sulla responsabilità penale.
I Motivi del Ricorso e la Decisione della Cassazione
La Suprema Corte ha esaminato entrambi i motivi, giungendo a una conclusione netta di inammissibilità per l’intero ricorso.
Il Primo Motivo: La Questione Processuale Covid-19
Il ricorrente lamentava la violazione di norme processuali, sostenendo che il processo d’appello si sarebbe dovuto svolgere secondo modalità differenti a seguito della revoca delle disposizioni emergenziali. La Corte ha ritenuto questo motivo manifestamente infondato, evidenziando due punti cruciali: in primo luogo, la parte non aveva mai richiesto la trattazione orale del processo; in secondo luogo, una serie di interventi normativi (tra cui il D.L. 75/2023 e il D.L. 215/2023) aveva posticipato l’entrata in vigore delle nuove norme sulle impugnazioni al 30 giugno 2024. Pertanto, la procedura seguita dalla Corte d’Appello era pienamente legittima.
Il Secondo Motivo di Ricorso Inammissibile: la Genericità
Il secondo motivo, con cui si contestava la valutazione della responsabilità penale, è stato giudicato aspecifico. Secondo la Cassazione, il ricorrente si è limitato a un approccio critico generico, senza esplicitare il ragionamento specifico su cui si basavano le censure alla decisione d’appello. In pratica, non ha creato una correlazione logica e giuridica tra le sue lamentele e le argomentazioni contenute nella sentenza impugnata, violando così il disposto dell’art. 581 del codice di procedura penale.
Le Motivazioni
La Corte ha fondato la sua decisione sul consolidato orientamento giurisprudenziale, richiamando anche una pronuncia delle Sezioni Unite (n. 8825/2016). Questo principio stabilisce che un ricorso è inammissibile non solo quando è intrinsecamente indeterminato, ma anche quando manca la necessaria correlazione con le ragioni poste a fondamento del provvedimento impugnato. L’atto di impugnazione non può ignorare le motivazioni della decisione che contesta. Nel caso di specie, il ricorrente non si è confrontato con la risposta che la Corte d’Appello aveva già fornito a un analogo motivo di gravame, rendendo la sua doglianza sterile e, di conseguenza, inammissibile.
Conclusioni
La pronuncia conferma che per accedere al giudizio di legittimità è indispensabile un’impugnazione tecnicamente rigorosa. Non è sufficiente esprimere un generico dissenso rispetto alla sentenza di condanna. È necessario, invece, costruire un’argomentazione critica puntuale, che demolisca specificamente i passaggi logico-giuridici della motivazione del giudice precedente. In caso contrario, il risultato sarà una declaratoria di ricorso inammissibile, con condanna al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende, che nel caso di specie è stata quantificata in tremila euro.
Perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile dalla Corte di Cassazione?
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché il primo motivo era manifestamente infondato, mentre il secondo era aspecifico, ovvero generico e non adeguatamente correlato alle motivazioni della sentenza impugnata, come richiesto dalla legge.
Cosa significa che un motivo di ricorso è ‘aspecifico’?
Significa che la critica mossa alla sentenza è troppo vaga, non individua con precisione il punto della decisione che si contesta e non espone in modo chiaro le ragioni giuridiche per cui tale punto sarebbe errato. In sostanza, non instaura un vero dialogo critico con la motivazione del giudice.
Quali sono state le conseguenze economiche per il ricorrente?
A seguito della dichiarazione di inammissibilità, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento e al versamento di una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.