Due autotrasportatori, inizialmente assolti, sono stati condannati in appello per il trasporto illecito di carburanti. La Corte di Cassazione, pur ritenendo infondati i ricorsi degli imputati, ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio. La ragione risiede nell'intervenuta prescrizione del reato, maturata durante lo svolgimento del processo. La Corte ha chiarito che la miscela trasportata era effettivamente un prodotto soggetto ad accisa e ha confermato la correttezza della valutazione di colpevolezza fatta in appello, ma ha dovuto prendere atto dell'estinzione del reato per il decorso del tempo.
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