\n
LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Costruzione Abusiva: Ricorsi Inammissibili, Condanna Confermato

Due imputati sono stati condannati per aver realizzato una costruzione abusiva in zona sismica, senza i permessi richiesti. Hanno presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza d’appello che aveva confermato la condanna e le pene. I ricorsi chiedevano l’applicazione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, delle circostanze attenuanti generiche e la sospensione condizionale della pena. La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha ritenuto che le argomentazioni fossero troppo generiche e non contestassero specificamente le motivazioni dei giudici precedenti. La sentenza ha quindi confermato la condanna e le pene inflitte per la costruzione abusiva.

Riferimento:
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 3 Num. 25632 Anno 2022
Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

La Costruzione Abusiva: Quando il Ricorso in Cassazione Fallisce

La realizzazione di una costruzione abusiva rappresenta un illecito grave, con conseguenze penali significative. Questo caso specifico evidenzia come la Corte di Cassazione valuti i ricorsi presentati contro le condanne per tali reati. La sentenza che analizziamo offre importanti spunti sulla necessità di argomentazioni precise e non generiche nei procedimenti penali, soprattutto quando si cerca di ottenere benefici o riduzioni di pena.

I Fatti: Una Costruzione Abusiva Senza Permessi

Due individui hanno realizzato un manufatto di 32 metri quadrati, alto quasi tre metri, in una zona sismica. Hanno eseguito questa costruzione senza il permesso di costruire e senza l’autorizzazione del genio civile. Le autorità hanno accertato i reati il 21 marzo 2018. Il Tribunale li ha condannati a cinque mesi di arresto e a una multa di 23.500 euro ciascuno. La Corte d’Appello ha poi confermato questa condanna.

Le Richieste dei Condannati e la Loro Inammissibilità

I due condannati hanno presentato ricorso in Cassazione. Hanno chiesto l’annullamento della sentenza d’appello. Le loro richieste riguardavano l’applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Hanno anche domandato le circostanze attenuanti generiche e, per uno di loro, la sospensione condizionale della pena. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili.

Perché i Ricorsi per Costruzione Abusiva Sono Stati Dichiarati Inammissibili

La Corte ha ritenuto che i ricorsi fossero troppo generici. Non hanno contestato in modo specifico le ragioni fornite dai giudici precedenti. Ad esempio, il primo giudice aveva negato la particolare tenuità del fatto a causa delle dimensioni dell’opera e delle molteplici violazioni commesse. L’appello, su questo punto, non ha fornito argomentazioni specifiche per contrastare tale decisione. La Cassazione ha sottolineato che un ricorso deve indicare in modo preciso i motivi di censura, altrimenti non può essere esaminato nel merito.

L’Importanza di Argomentazioni Specifiche nei Ricorsi

La sentenza ribadisce un principio fondamentale del diritto processuale penale. Un ricorso in Cassazione deve contenere motivi specifici. Non basta lamentare genericamente l’ingiustizia della decisione. È necessario confrontarsi punto per punto con le motivazioni della sentenza impugnata. Questo vale sia per la richiesta di non punibilità per particolare tenuità del fatto sia per l’applicazione delle circostanze attenuanti generiche. La Corte ha evidenziato che la richiesta di attenuanti generiche basata solo sulla non gravità del fatto o sull’incensuratezza dell’imputato non è sufficiente, soprattutto dopo le modifiche legislative che richiedono fatti concreti a sostegno.

Le motivazioni: La Genericità dei Ricorsi sulla Costruzione Abusiva

La Corte ha motivato l’inammissibilità dei ricorsi principalmente sulla loro genericità. I ricorrenti non hanno fornito argomenti specifici per contestare le decisioni dei giudici di merito. Non hanno affrontato le ragioni per cui era stata negata la particolare tenuità del fatto, come le dimensioni della costruzione abusiva e la pluralità delle violazioni. Allo stesso modo, le richieste di attenuanti generiche e di sospensione condizionale della pena non hanno specificamente criticato le valutazioni precedenti. La Corte ha richiamato precedenti giurisprudenziali che richiedono una motivazione concreta per tali benefici, non basata su mere affermazioni generiche.

Le conclusioni: Condanna Confermato per la Costruzione Abusiva

La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Questa decisione comporta la conferma della condanna per la costruzione abusiva e delle pene inflitte. I ricorrenti dovranno pagare le spese processuali e una somma di 3.000 euro a favore della Cassa delle Ammende. Questo esito sottolinea l’importanza di una difesa tecnica attenta e di ricorsi ben argomentati. La genericità delle contestazioni può pregiudicare l’esito di un procedimento, anche in presenza di richieste potenzialmente fondate.

Cos’è un ricorso inammissibile e quali sono le sue conseguenze?
Un ricorso è inammissibile quando non rispetta i requisiti procedurali o di contenuto. La conseguenza è che la Corte non esamina il merito della questione e la decisione precedente diventa definitiva. Nel caso specifico, i ricorrenti hanno dovuto pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle Ammende.

Quando si può ottenere la sospensione condizionale della pena?
La sospensione condizionale della pena è un beneficio che il giudice può concedere se ritiene che il condannato non commetterà altri reati. Non è automatica e richiede una valutazione specifica, basata su elementi concreti e non solo sull’incensuratezza o sulla presunta lieve entità del fatto.

Quali sono le conseguenze legali di una costruzione abusiva?
La realizzazione di una costruzione abusiva comporta sanzioni penali, come l’arresto e l’ammenda, oltre all’ordine di demolizione. Le pene possono variare in base alla gravità dell’abuso e alla zona in cui è stato commesso, ad esempio in aree sismiche o con vincoli paesaggistici.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)

Articoli correlati