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Registro Infortuni: ASL o DTL? La Competenza Sanzionatoria Sicurezza Lavoro

La Corte di Cassazione ha chiarito un importante aspetto della **competenza sanzionatoria sicurezza lavoro**. Un’Azienda era stata multata dalla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) per non aver tenuto il registro infortuni. L’Azienda ha contestato la multa. I giudici di merito hanno annullato la sanzione, affermando che la DTL non aveva la competenza per emetterla. La Cassazione ha confermato questa decisione: la vigilanza e la **competenza sanzionatoria sicurezza lavoro** per l’omessa tenuta del registro infortuni spettano esclusivamente all’Azienda Sanitaria Locale (ASL), e non all’Ispettorato del Lavoro (ex DTL). L’Azienda ha quindi vinto la causa.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. L Num. 22848 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

La Competenza Sanzionatoria Sicurezza Lavoro: Chi Controlla e Chi Multa?

La competenza sanzionatoria sicurezza lavoro è un tema cruciale per ogni azienda. Capire quale ente sia autorizzato a vigilare e, eventualmente, a sanzionare le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro è fondamentale. Una recente decisione della Corte di Cassazione ha fatto chiarezza su un aspetto specifico, riguardante l’omessa tenuta del registro infortuni, confermando un principio importante per le imprese e i lavoratori.

Il Caso: Un’Azienda e il Registro Infortuni

Un’Azienda, che gestiva un locale, ha ricevuto una multa dalla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL), l’ente che oggi fa parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La sanzione riguardava la mancata tenuta del registro infortuni sul luogo di lavoro. Questo registro è un documento obbligatorio che serve a monitorare gli incidenti e a garantire la sicurezza dei dipendenti. L’Azienda, ritenendo che la DTL non avesse l’autorità per emettere quella specifica multa, ha deciso di opporsi in tribunale.

La Decisione dei Giudici di Merito sulla Competenza Sanzionatoria Sicurezza Lavoro

Il Tribunale di Pisa, prima, e la Corte d’Appello di Firenze, poi, hanno dato ragione all’Azienda. Entrambi i giudici hanno stabilito che la DTL non era l’ente competente a sanzionare l’omessa tenuta del registro infortuni. Secondo le loro sentenze, questa specifica attività di vigilanza e la relativa competenza sanzionatoria sicurezza lavoro spettavano esclusivamente all’Azienda Sanitaria Locale (ASL). Il Ministero del Lavoro e la DTL non si sono arresi e hanno presentato ricorso alla Corte di Cassazione, sperando di ribaltare la decisione.

Le Motivazioni: La Ripartizione delle Competenze

La Corte di Cassazione ha analizzato attentamente la normativa sulla sicurezza sul lavoro, in particolare il Decreto Legislativo n. 626 del 1994, applicabile all’epoca dei fatti. La Corte ha richiamato l’articolo 23 di tale decreto, che affida la vigilanza generale in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro all’ASL. Ha chiarito che, sebbene l’Ispettorato del Lavoro (ex DTL) abbia funzioni di vigilanza generali, la competenza sanzionatoria sicurezza lavoro per l’omessa tenuta del registro infortuni rientra specificamente nell’ambito dell’ASL. L’Ispettorato del Lavoro può intervenire in materia di sicurezza solo per attività lavorative che comportano rischi particolarmente elevati, e solo se queste sono state individuate con un decreto specifico. Per le violazioni più comuni, come quella del registro infortuni, la competenza rimane in capo all’ASL.

Le Conclusioni: Chi Vince e Cosa Significa per la Competenza Sanzionatoria Sicurezza Lavoro

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal Ministero del Lavoro e dalla DTL. Questo significa che la decisione dei giudici di merito è stata confermata. L’Azienda ha vinto la causa e la multa ricevuta dalla DTL è stata definitivamente annullata. La sentenza stabilisce un principio chiaro: la competenza sanzionatoria sicurezza lavoro per la mancata tenuta del registro infortuni spetta esclusivamente all’ASL. Le aziende devono essere consapevoli di questa ripartizione di ruoli tra i diversi enti di controllo. Conoscere chi ha l’autorità per sanzionare specifiche violazioni è essenziale per gestire correttamente gli adempimenti in materia di sicurezza e per difendersi efficacemente in caso di contestazioni.

Quale ente è competente a sanzionare l’omessa tenuta del registro infortuni?
Secondo la sentenza della Cassazione, la competenza esclusiva per sanzionare la mancata tenuta del registro infortuni spetta all’Azienda Sanitaria Locale (ASL).

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (ex DTL) può emettere multe per violazioni della sicurezza sul lavoro?
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha funzioni generali di vigilanza, ma per le violazioni specifiche relative alla sicurezza e salute dei lavoratori, come l’omessa tenuta del registro infortuni, la competenza sanzionatoria è dell’ASL. L’Ispettorato interviene in casi specifici di rischio elevato o per altre funzioni assegnate.

Cosa deve fare un’azienda se riceve una multa da un ente che ritiene non competente?
Un’azienda ha il diritto di opporsi all’ordinanza ingiunzione, contestando la competenza dell’ente che ha emesso la sanzione, come avvenuto nel caso analizzato dalla Corte di Cassazione.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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