La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23802/2023, ha stabilito un principio fondamentale in materia di istruzione parentale (homeschooling). Il caso riguardava due genitori a cui era stato imposto il monitoraggio dei servizi sociali nonostante la Corte d'Appello avesse riconosciuto la legittimità della loro scelta di educare la figlia a casa. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, affermando che il controllo dei servizi sociali, essendo una misura limitativa della responsabilità genitoriale, è giustificato solo in presenza di un accertato rischio di pregiudizio per il minore e non può derivare dalla sola scelta, pienamente legittima, di avvalersi dell'istruzione parentale.
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