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Prescrizione Contributi INPS: Termini Differiti Salvano il Credito

La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di **prescrizione contributi INPS** relativi alla Gestione Separata. Un professionista aveva ottenuto in appello la dichiarazione di prescrizione per i contributi del 2009 e 2010. L’INPS aveva richiesto il pagamento dei contributi 2009 il 30.06.2015, ma il professionista sosteneva che il termine di cinque anni fosse già scaduto, calcolandolo dalla scadenza ordinaria del 16.06.2010. La Cassazione ha accolto il ricorso dell’INPS, stabilendo che il termine di prescrizione per i contributi del 2009 era stato differito da un D.P.C.M. al 7 luglio 2010. Pertanto, la richiesta dell’INPS del 30.06.2015 era tempestiva, non essendo ancora maturata la prescrizione.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 18406 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

La Prescrizione dei Contributi INPS: Cosa Cambia con i Termini Differiti

La prescrizione contributi INPS è un tema di grande rilevanza per professionisti e lavoratori autonomi. Comprendere i meccanismi che regolano i termini entro cui l’INPS può richiedere il pagamento dei contributi è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha offerto importanti chiarimenti su come i differimenti dei termini di pagamento possano influenzare il calcolo della prescrizione. Questa decisione sottolinea l’importanza di considerare ogni aspetto normativo che possa modificare le scadenze ordinarie.

Il Caso Specifico: Un Professionista e i Contributi INPS

Il caso ha riguardato un professionista al quale l’INPS richiedeva il pagamento di contributi dovuti alla Gestione Separata per gli anni 2009 e 2010. Il professionista aveva contestato la richiesta, sostenendo che il diritto dell’INPS fosse ormai prescritto. In particolare, per i contributi del 2009, la scadenza ordinaria per il versamento era il 16 giugno 2010. L’INPS aveva inviato la richiesta di pagamento il 30 giugno 2015. Secondo il professionista, calcolando i cinque anni dalla scadenza ordinaria, il termine di prescrizione era già trascorso.

La Questione Legale: Quando Inizia la Prescrizione dei Contributi INPS?

La questione centrale verteva sul “dies a quo” (il giorno di partenza) per il calcolo della prescrizione contributi INPS. In generale, la prescrizione inizia a decorrere dal momento in cui il diritto può essere fatto valere. Per i contributi previdenziali, questo significa dalla data in cui il pagamento è dovuto. Tuttavia, la normativa può prevedere delle eccezioni o dei differimenti che modificano queste scadenze, con ripercussioni dirette sul calcolo della prescrizione.

L’Argomento dell’INPS e il Differimento dei Termini per i Contributi INPS

L’INPS, nel suo ricorso, ha evidenziato un aspetto cruciale: l’esistenza di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (d.P.C.M.) del 10 giugno 2010. Questo decreto aveva differito i termini per il pagamento dei contributi relativi all’anno 2009, spostando la scadenza dal 30 giugno al 7 luglio 2010. Questo differimento, secondo l’INPS, doveva essere considerato nel calcolo della prescrizione contributi INPS, modificando il punto di partenza del quinquennio.

Le Motivazioni: La Cassazione e la Prescrizione dei Contributi INPS

La Corte di Cassazione ha accolto la tesi dell’INPS. Ha ribadito un principio consolidato: la prescrizione contributi INPS della Gestione Separata decorre dalla scadenza dei termini di pagamento. Tuttavia, la Corte ha specificato che, ai fini del calcolo, si deve tenere conto anche di eventuali differimenti di questi termini, come quello previsto dal d.P.C.M. del 10 giugno 2010. Nel caso specifico, il differimento della scadenza per i contributi del 2009 al 7 luglio 2010 ha fatto sì che la richiesta dell’INPS del 30 giugno 2015 fosse tempestiva. Il termine quinquennale di prescrizione, infatti, non era ancora maturato.

Le Conclusioni: L’Esito della Sentenza sulla Prescrizione dei Contributi INPS

In definitiva, la Cassazione ha accolto il ricorso dell’INPS. Ha cassato la sentenza della Corte d’Appello che aveva dichiarato la prescrizione e ha rinviato la causa a una diversa composizione della stessa Corte d’Appello. Questa dovrà riesaminare il caso tenendo conto del differimento dei termini di pagamento. L’esito pratico è che l’INPS ha vinto il ricorso e il professionista dovrà affrontare un nuovo giudizio in appello, dove la questione della prescrizione contributi INPS sarà ricalcolata secondo il principio stabilito dalla Cassazione. Questo significa che il diritto dell’INPS a riscuotere i contributi del 2009 non era prescritto al momento della richiesta.

Qual è il termine di prescrizione per i contributi INPS della Gestione Separata?
Il termine di prescrizione per i contributi INPS dovuti alla Gestione Separata è di cinque anni.

Da quando inizia a decorrere il termine di prescrizione per i contributi INPS?
Il termine di prescrizione inizia a decorrere dalla data di scadenza del termine ultimo per il pagamento dei contributi stessi.

Un differimento dei termini di pagamento può influenzare la prescrizione dei contributi INPS?
Sì, un differimento dei termini di pagamento, stabilito da una norma, sposta in avanti il “dies a quo” (il giorno da cui inizia a contare) per il calcolo della prescrizione, prolungando di fatto il periodo utile per l’INPS per richiedere il pagamento.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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