L’iscrizione obbligatoria Cassa Geometri per chi è iscritto all’albo
L’iscrizione all’albo professionale comporta precisi doveri per i professionisti. Molti ritengono che svolgere un lavoro dipendente o esercitare la professione in modo saltuario escluda l’obbligo di pagare i contributi previdenziali alla cassa di categoria. La Corte di Cassazione ha chiarito questo aspetto con una recente ordinanza. I giudici hanno stabilito che l’iscrizione obbligatoria Cassa Geometri scatta per il solo fatto di essere iscritti all’albo dei geometri. Questo principio si applica anche se il professionista svolge un altro lavoro principale o non produce un reddito autonomo dalla professione.
Il caso del geometra dipendente di banca
La vicenda riguarda un geometra che lavorava come dipendente presso un istituto bancario. Il professionista ricopriva anche il ruolo di amministratore in due società attive nel settore immobiliare. Per queste società egli svolgeva attività di consulenza e gestione delle vendite. La Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri ha richiesto l’iscrizione del professionista e il pagamento dei relativi contributi previdenziali. Il lavoratore si è opposto alla richiesta della cassa previdenziale. Egli sosteneva che la sua attività principale fosse quella di dipendente bancario. Per questo motivo egli versava già i contributi previdenziali all’INPS. Inoltre il geometra affermava che l’attività professionale autonoma fosse del tutto occasionale e priva di un reddito effettivo.
Quando scatta l’iscrizione obbligatoria Cassa Geometri
La normativa previdenziale delle casse professionali privatizzate prevede regole molto precise. La semplice iscrizione all’albo professionale genera una presunzione di esercizio della professione. Di conseguenza sorge l’obbligo di iscriversi alla cassa di previdenza e di pagare la contribuzione minima. Questa regola serve a garantire la solidarietà e la sostenibilità del sistema previdenziale di categoria. Il professionista può evitare l’iscrizione solo se dimostra di rientrare in specifiche eccezioni previste dai regolamenti interni della cassa stessa. La doppia iscrizione previdenziale non è vietata dalla legge. Un soggetto può essere iscritto contemporaneamente all’INPS per il lavoro dipendente e alla cassa professionale per l’attività autonoma.
Le motivazioni della decisione sull’iscrizione obbligatoria Cassa Geometri
I giudici della Corte di Cassazione hanno respinto le tesi del professionista. La Suprema Corte ha chiarito che l’iscrizione all’albo professionale rappresenta la condizione sufficiente per far sorgere l’obbligo contributivo. La natura occasionale dell’attività professionale non esclude questo dovere. Anche la totale assenza di reddito derivante dalla libera professione risulta irrilevante ai fini previdenziali. I regolamenti della cassa consentono di derogare a questo obbligo solo attraverso una specifica procedura. Il geometra deve presentare una autocertificazione annuale. In questo documento egli deve dichiarare di non esercitare alcuna attività professionale autonoma e di non possedere una partita IVA attiva. Nel caso in esame il professionista svolgeva attività di amministratore societario con compiti tipici della professione di geometra. Pertanto egli non poteva beneficiare di alcuna esenzione contributiva.
Le conclusioni sul rigetto del ricorso del geometra
La Corte di Cassazione ha rigettato definitivamente il ricorso del professionista. Il geometra deve quindi iscriversi alla cassa previdenziale e versare tutti i contributi minimi richiesti per gli anni di iscrizione all’albo. I giudici hanno condannato il ricorrente anche al pagamento delle spese giudiziarie in favore della cassa previdenziale. Questa decisione conferma un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza di legittimità. Chi sceglie di rimanere iscritto a un albo professionale deve accettare i relativi costi previdenziali. La cancellazione dall’albo rimane l’unica strada percorribile per evitare l’obbligo contributivo quando non si esercita più la professione.
Un geometra dipendente pubblico o privato deve iscriversi alla Cassa Geometri?
Sì, l’iscrizione all’albo professionale comporta l’obbligo di iscrizione alla Cassa e il pagamento dei contributi minimi, a meno che non si rientri in specifiche esenzioni previste dal regolamento dell’ente.
L’assenza di reddito professionale esonera dal pagamento dei contributi previdenziali?
No, il mancato guadagno o l’esercizio occasionale dell’attività non escludono l’obbligo di versare la contribuzione minima se il professionista rimane iscritto all’albo.
Come si può evitare l’obbligo di pagare i contributi alla Cassa Geometri?
L’unico modo per evitare l’obbligo contributivo è richiedere la cancellazione dall’albo professionale oppure presentare le autocertificazioni di esenzione previste dai regolamenti della Cassa.