Un lavoratore licenziato per giusta causa perde il diritto all’indennità per le ferie non godute?
No, secondo la Corte di Cassazione, la cessazione del rapporto per colpa del lavoratore (incluso il licenziamento disciplinare) non comporta automaticamente la perdita del diritto all’indennità sostitutiva per le ferie non godute.
Cosa deve dimostrare il datore di lavoro per non pagare l’indennità per le ferie non godute?
Il datore di lavoro deve dimostrare di aver formalmente invitato il lavoratore a fruire delle ferie e di averlo avvisato in modo specifico che, in caso di mancato godimento, le avrebbe perse al termine del rapporto, senza diritto alla monetizzazione.
La normativa che vieta la monetizzazione delle ferie nel pubblico impiego è sempre applicabile?
No, la norma non si applica quando il mancato godimento delle ferie è incolpevole, ovvero non dipende dalla volontà del lavoratore ma da cause di servizio o dal fatto che il datore di lavoro non lo ha messo nelle condizioni di fruirne, omettendo di invitarlo e avvisarlo della possibile perdita.