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Fideiussione antitrust: guida alla competenza

La Corte di Cassazione ha chiarito i criteri di competenza territoriale in merito alla nullità della **fideiussione antitrust**. Nel caso di specie, alcuni garanti si erano opposti a un decreto ingiuntivo eccependo la nullità dei contratti perché conformi allo schema ABI 2005, vietato dalla normativa sulla concorrenza. La Suprema Corte ha stabilito che, quando la nullità è fatta valere tramite domanda riconvenzionale per ottenere un accertamento con efficacia di giudicato, la competenza spetta alle Sezioni Specializzate per le Imprese. Tuttavia, per il distretto sardo, la competenza non appartiene alla sezione locale ma è accentrata presso il Tribunale di Roma.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 34770 Anno 2023
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Fideiussione antitrust: chi decide sulla nullità?

La validità della fideiussione antitrust continua a essere al centro del dibattito giuridico italiano. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha affrontato il delicato tema della competenza giudiziaria quando un garante decide di contestare il debito bancario invocando la nullità del contratto per violazione delle norme sulla concorrenza.

Il conflitto tra tribunali

La vicenda nasce dall’opposizione a un decreto ingiuntivo presentata da alcuni fideiussori. Questi ultimi sostenevano che le garanzie prestate fossero nulle poiché ricalcavano lo schema uniforme predisposto dall’ABI nel 2005, già dichiarato illegittimo dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il Tribunale ordinario, ravvisando una questione di diritto antitrust, aveva dichiarato la propria incompetenza a favore della Sezione Specializzata per le Imprese. Tuttavia, il tribunale designato ha sollevato un conflitto di competenza davanti alla Cassazione, mettendo in dubbio sia la natura della domanda che l’ufficio giudiziario effettivamente competente.

Domanda riconvenzionale o mera eccezione?

Il punto nodale della questione riguarda come viene sollevata la nullità della fideiussione antitrust. Se il garante si limita a difendersi per evitare il pagamento, si parla di eccezione. Se invece chiede al giudice di dichiarare la nullità del contratto con effetto definitivo (giudicato), si configura una domanda riconvenzionale. La Cassazione ha confermato che, nel caso in esame, i garanti avevano proposto una vera e propria azione di accertamento della nullità, attirando così la competenza delle sezioni specializzate.

La centralizzazione della competenza a Roma

Un aspetto tecnico fondamentale riguarda la distribuzione territoriale degli uffici. Sebbene la causa fosse originata in Sardegna, la legge prevede che per le controversie antitrust che coinvolgono determinati distretti, la competenza sia accentrata. Per le imprese e i procedimenti del distretto di Cagliari, la sezione specializzata competente non è quella locale, bensì quella del Tribunale di Roma. Questo meccanismo di accentramento mira a garantire una maggiore uniformità e specializzazione nelle decisioni su materie complesse come la tutela della concorrenza.

Le motivazioni

La Corte di Cassazione ha basato la sua decisione sulla distinzione tra difesa passiva e azione attiva. I giudici hanno rilevato che l’atto di opposizione conteneva una richiesta esplicita di accertamento della nullità della fideiussione a valle di un’intesa anticoncorrenziale. Tale richiesta non può essere trattata dal giudice ordinario poiché l’art. 3 del d.lgs. n. 168/2003 attribuisce in via esclusiva alle Sezioni Specializzate per le Imprese le controversie relative alla violazione della normativa antitrust. Inoltre, l’applicazione dell’art. 4 dello stesso decreto impone che, per i distretti di corte d’appello sardi, la competenza sia inderogabilmente spostata su Roma, al fine di concentrare il contenzioso presso uffici con elevata esperienza tecnica.

Le conclusioni

In conclusione, la Suprema Corte ha dichiarato la competenza della Sezione Specializzata per le Imprese del Tribunale di Roma. Questa decisione sottolinea l’importanza per i garanti di qualificare correttamente le proprie pretese sin dal primo atto difensivo. Quando si contesta una fideiussione antitrust con l’obiettivo di ottenere una dichiarazione di nullità definitiva, è necessario rivolgersi al giudice specializzato individuato secondo i criteri di accentramento territoriale previsti dalla legge. La pronuncia ribadisce che la tutela della concorrenza è un interesse superiore che richiede procedure e giudici specificamente designati dal legislatore.

Cosa succede se una fideiussione ricalca lo schema ABI dichiarato nullo?
Il garante può contestare la validità del contratto chiedendo l’accertamento della nullità per violazione della normativa sulla concorrenza.

Quale giudice decide sulla nullità della fideiussione per motivi antitrust?
La competenza spetta alle Sezioni Specializzate per le Imprese, poiché si tratta di materia regolata dalla normativa sulla tutela della concorrenza.

Perché la causa è stata spostata da Cagliari a Roma?
Per determinate materie antitrust, la legge prevede un accentramento della competenza territoriale presso uffici giudiziari specifici, come quello di Roma per il distretto sardo.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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