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Estinzione del giudizio: conseguenze in appello

La Corte d’Appello di Napoli ha dichiarato l’estinzione del giudizio in materia di locazione a causa della prolungata inerzia delle parti. In base all’art. 127 ter cpc, la mancata comparizione e l’omesso deposito di note scritte per due udienze consecutive comportano la cancellazione della causa dal ruolo. La decisione è stata assunta con la forma di sentenza per consentire eventuali impugnazioni.

Riferimento:
SENTENZA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI N. 2963 2026 - N. R.G. 00004555 2012 DEPOSITO MINUTA 20 04 2026 PUBBLICAZIONE 20 04 2026
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Estinzione del giudizio: cosa accade se le parti sono inerti

Nel panorama del diritto processuale civile italiano, l’estinzione del giudizio rappresenta un momento di arresto del percorso giudiziario che può derivare da diverse cause, tra cui l’inattività delle parti. Una recente pronuncia della Corte d’Appello di Napoli offre lo spunto per analizzare come la Riforma Cartabia abbia rafforzato le conseguenze dell’assenza dei difensori, specialmente in contesti di trattazione scritta.

Il caso in esame riguardava una controversia in materia di locazione immobiliare, giunta in secondo grado per impugnare un’ordinanza del tribunale. Tuttavia, il processo non è mai arrivato a una decisione sul merito a causa della condotta processuale dei soggetti coinvolti.

Estinzione del giudizio e trattazione scritta

Con l’introduzione delle nuove norme sulla digitalizzazione e la semplificazione del rito civile, il legislatore ha previsto la possibilità che le udienze vengano sostituite dallo scambio di note scritte. Se il giudice fissa un termine per il deposito di tali note e nessuna delle parti provvede, scattano i meccanismi previsti dall’art. 127 ter cpc.

In questa vicenda, le parti erano state ritualmente informate dalla cancelleria riguardo alle modalità di trattazione scritta per due udienze consecutive. Nonostante la corretta comunicazione, nessun difensore ha depositato le note necessarie, né è comparso fisicamente ove richiesto. Questo comportamento ha configurato una persistente inattività che ha reso inevitabile la chiusura del fascicolo.

Conseguenze dell’estinzione del giudizio in appello

Quando l’estinzione del giudizio viene dichiarata durante il grado di appello, le conseguenze sono particolarmente significative. In primo luogo, l’estinzione determina il passaggio in giudicato della sentenza emessa nel primo grado di giudizio. Ciò significa che la decisione del tribunale diventa definitiva e non più contestabile.

La Corte ha inoltre chiarito che il provvedimento deve assumere la forma della sentenza. Questa scelta non è puramente formale: la sentenza è l’atto che permette alla parte che si sentisse lesa di proporre un eventuale ricorso per far valere possibili vizi procedurali, garantendo così il diritto di difesa.

le motivazioni

La Corte ha fondato la propria decisione sul riscontro oggettivo della mancata partecipazione delle parti a due udienze consecutive dedicate alla trattazione scritta. Ai sensi del quarto comma dell’art. 127 ter cpc, qualora nessuna delle parti compaia o depositi note nel termine fissato, il giudice deve fissare una nuova udienza. Se anche in tale occasione l’inerzia persiste, la legge impone la cancellazione della causa dal ruolo e la dichiarazione di estinzione. Il collegio ha sottolineato come tale normativa, introdotta dalla Riforma Cartabia, sia applicabile a tutti i giudizi pendenti al momento della sua entrata in vigore, mirando a una maggiore celerità e responsabilizzazione delle parti.

le conclusioni

Il giudizio è stato dichiarato estinto con la conseguente cancellazione della causa dal ruolo. Per quanto riguarda il regime delle spese legali, la Corte ha applicato il principio contenuto nell’art. 310 cpc, stabilendo che le spese del grado di appello restino a carico delle parti che le hanno già anticipate. Non essendovi stata una parte vittoriosa o soccombente in senso tecnico a causa dell’estinzione, non è stata pronunciata alcuna condanna alla rifusione dei costi tra le parti. La sentenza definisce così il rito, rendendo definitiva l’ordinanza di primo grado precedentemente impugnata.

Cosa succede se nessuna parte deposita note scritte durante un appello civile?
Se le parti non depositano note scritte per due udienze consecutive nonostante la convocazione, il giudice ordina la cancellazione della causa dal ruolo e dichiara l’estinzione del giudizio.

Quale forma deve avere l’atto che dichiara l’estinzione in secondo grado?
Deve essere emesso sotto forma di sentenza poiché definisce il rito e permette alle parti di impugnare il provvedimento qualora vi siano vizi procedurali.

Chi paga le spese legali se il processo si estingue per inattività?
In base all’articolo 310 del codice di procedura civile, le spese del grado di giudizio estinto restano a carico delle parti che le hanno anticipate.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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