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Diritto Immobiliare

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Fabbricato abusivo, scioglimento di una comunione
In ogni caso, nell'ipotesi in cui tra i beni costituenti l'asse ereditario vi siano edifici abusivi, ogni coerede ha diritto, ai sensi dell'art. 713, comma 1, c. c. , di chiedere e ottenere lo scioglimento giudiziale della comunione ereditaria per l'intero complesso degli altri beni ereditari, con la sola esclusione degli edifici abusivi, anche ove non vi sia il consenso degli altri condividenti.
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Domanda di risoluzione del contratto per inadempimento
Domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, cristallizzazione, fino alla pronuncia giudiziale definitiva, delle posizioni delle parti contraenti.
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Riscossione di contributi condominiali, opposizione
Riscossione di contributi condominiali, il giudice deve accogliere l'opposizione qualora la delibera condominiale abbia perduto la sua efficacia.
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Contratto definitivo, unica fonte dei diritti
La sottoscrizione di un contratto in esecuzione dell'obbligo assunto con il preliminare determina la perdita di efficacia di tutte le clausole, diritti ed obblighi originariamente previsti dalle parti con il preliminare in ordine al futuro negozio (contratto definitivo). Nel caso esaminato, la Suprema Corte ha ritenuto che la quietanza circa l'avvenuto pagamento del prezzo, contenuta nell'atto notarile, costituiva confessione stragiudiziale e che non fosse stato allegato né l'errore di fatto, né la violenza al fine della revoca ex articolo 2732 c. c. .
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Usucapibilità della proprietà pro quota di un bene indiviso
In tema di usucapibilità della proprietà pro quota di un bene indiviso l’orientamento della Suprema Corte è costante nell’affermarne la piena e possibile configurabilità.
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Pergolato e tettoia, diversità strutturale delle due opere
Il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra.
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Preliminare di compravendita, consegna
Preliminare di compravendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, conseguenze. Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un'anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull'esistenza di un contratto di comodato funzionalmente collegato al contratto preliminare, produttivo di effetti meramente obbligatori, dal che (cfr.
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Divisione ereditaria, migliorie apportate
Nel giudizio di divisione ereditaria di un bene riscontrato non divisibile, le migliorie apportate da uno dei condividenti allo stesso vengono a far parte, per il principio dell'accessione, al bene stesso, con la conseguenza che di esse deve tenersi conto ai fini della stima del bene, nonché della determinazione delle quote e della liquidazione dei conguagli (conf.
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Area esterna di un edificio condominiale
Area esterna di un edificio condominiale, mancanza di un’espressa riserva di proprietà nel titolo originario di costituzione del condominio.
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Cessione dell’azienda, trasferire il contratto di locazione
Cessione dell’azienda, la legge attribuisce al cedente l'azienda la facoltà di trasferire anche il contratto di locazione dell'immobile.
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Vendite a lotti di aree fabbricabili
Vendite a lotti di aree fabbricabili, le pattuizioni contrattuali danno luogo a servitù prediali a carico e a favore di ciascun lotto.
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Preliminare di compravendita, dichiarazione, inganno
Dichiarazione nel preliminare di compravendita che l'immobile è libero da ipoteche e vincoli, traendo in inganno il soggetto passivo. Nella truffa contrattuale, l'elemento che imprime al fatto della inadempienza il carattere di reato è costituito dal dolo iniziale, quello cioè che, influendo sulla volontà negoziale di uno dei contraenti (falsandone, quindi, il processo volitivo avendolo determinato alla stipulazione del negozio in virtù dell'errore in lui generato mediante artifici o raggiri) rivela nel contratto la sua intima natura di finalità ingannatoria: Cass.
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Distinzione tra affitto di azienda e locazione
Affitto di azienda, il nomen iuris dato dalle parti al loro accordo non è affatto vincolante nella qualificazione dell'atto. Se oggetto della cessione è, si, un complesso di beni, ma niente affatto organizzati ai fini dell'impresa, non potrà dirsi che si sta cedendo un'azienda, che invece presuppone quell'elemento.
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Diritto di sopraelevazione, proprietario ultimo piano
U, 30/07/2007, n. 16794, la nozione di sopraelevazione ex articolo 1127 c. c. comprende, peraltro, non solo il caso della realizzazione di nuovi piani o nuove fabbriche, ma anche quello della trasformazione dei locali preesistenti mediante l'incremento delle superfici e delle volumetrie, seppur indipendentemente dall'aumento dell'altezza del fabbricato. La condizione di liceità della sopraelevazione è, dunque, subordinata alla verifica che il fabbricato condominiale sia conforme alle prescrizioni tecniche dettate dalla legislazione speciale (L. n. 64 del 1974, articolo 14), dovendosi acquisire elementi sufficienti a dimostrare scientificamente la sicurezza antisismica della sopraelevazione e dell'edificio sottostante, mediante indagine di fatto demandata al giudice del merito.
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Diffida ad adempiere, contraente adempiente
La diffida ad adempiere costituisce non un onere ma una facoltà per il contraente adempiente e determina lo scioglimento di diritto del rapporto.
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La divisione dell’edificio abusivo
La legge ha inteso esentare dalla comminatoria di nullità tutti gli atti finalizzati a portare a termine la divisione dell'edificio abusivo.
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Gravi difetti, responsabilità dell’appaltatore
Anche elementi secondari e accessori possono tradursi in gravi difetti se siano in grado di compromettere la funzionalità dell’opera.
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Compravendita, immobile proveniente da donazione
Il semplice fatto che un bene immobile provenga da donazione e possa essere oggetto teoricamente oggetto di una futura azione di riduzione per lesione di legittima esclude di per sé che esita un pericolo effettivo di rivendica e che il compratore possa sospendere il pagamento del terzo o pretendere la prestazione di una garanzia (Cass. L'articolo 1481 c. c. , prima ancora che l'evizione si consumi, accorda al compratore un rimedio cautelare, consistente nella facoltà di sospensione del pagamento del prezzo, quando egli abbia ragione di temere che la cosa possa essere rivendicata da terzi.
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Servitù di passaggio, sentiero formatosi naturalmente
Servitù di passaggio, sussistenza del requisito dell’apparenza, è sufficiente anche un sentiero formatosi naturalmente per effetto del calpestio
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Legittimazione attiva utilizzatore, azioni ex art. 872 c.c.
Leasing, legittimazione attiva dell’utilizzatore rispetto alle azioni di cui all’art. 872 c.c. (violazione delle norme di edilizia)
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