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Diritto Civile

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Il negozio fiduciario
Il negozio fiduciario si realizza mediante il collegamento di due negozi, l’uno di carattere esterno, realmente voluto e con efficacia verso i terzi, e l’altro di carattere interno, pure effettivamente voluto, ed obbligatorio, diretto a modificare il risultato finale del primo negozio per cui il fiduciario è tenuto a trasferire il bene o l’utilità al fiduciante o a un terzo.
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Azione revocatoria ordinaria
Ma questi principi non possono essere utilmente invocati quando il preteso creditore abbia contemporaneamente già agito anche per conseguire la condanna della controparte al pagamento del credito e si sia visto rigettare la domanda con una pronuncia del giudice che, non essendo stata da lui impugnata, è ormai divenuta definitiva. Infatti, l’ordinamento giuridico vigente non prevede le sentenze di rigetto allo stato, e perciò l’accertamento dell’inesistenza di un diritto per difetto di prova, una volta formatosi il giudicato formale, costituisce giudicato sostanziale, nel senso che la domanda deve ritenersi non più proponibile in un nuovo giudizio fra le stesse parti.
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Azione revocatoria ordinaria, fallimento del debitore
Il sopravvenuto fallimento del debitore non determina l’improcedibilità dell’azione revocatoria ordinaria promossa da un singolo creditore al fine di far dichiarare a sé inopponibile un atto di disposizione compiuto dal debitore sul proprio patrimonio, quando il curatore del fallimento non manifesti la volontà di subentrare in detta azione, né altrimenti risulti aver intrapreso, con riguardo a quel medesimo atto di disposizione, altra analoga azione a norma dell’art. Cassazione Civile, Sezione Unite, Sentenza n. 29421 del 17 dicembre 2008
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La responsabilità dell’albergatore
Vale a dire, a fronte di un furto verificatori in parte a causa dell’incompletezza del servizio di custodia dei valori dei clienti, in parte a causa di palesi negligenze nella sorveglianza dei locali dell’albergo e delle chiavi delle camere, la responsabilità per colpa dell’albergatore, ai sensi dell’art.
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Condizione apposta ad una disposizione testamentaria
La condizione, apposta ad una disposizione testamentaria, che subordini la efficacia della stessa alla circostanza che l’istituito contragga matrimonio, è ricompresa nella previsione dell’art. 634 c.c., in quanto contraria alla esplicazione della libertà matrimoniale, fornita di copertura costituzionale attraverso gli artt. 2 e 29 della Costituzione. Pertanto, essa si considera non apposta, salvo che risulti […]
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Danno da stress secondo i nuovi criteri
Le sezioni unite, con quattro contestuali sentenze di contenuto identico (nn. 2059 c. c. , ritenuto principio informatore del diritto, come tale vincolante anche nel giudizio di equità, da leggersi non già come disciplina di un’autonoma fattispecie di illecito, produttiva di un danno non patrimoniale, distinta da quella di cui all’art.
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Gare sportive, responsabilità degli organizzatori
Nell’attività agonistica c’è accettazione del rischio da parte dei gareggianti, per cui i danni da essi sofferti nell’occasione rientrano nell’alea normale e ricadono sugli stessi. Gli organizzatori, al fine di sottrarsi ad ogni responsabilità, debbono aver predisposto le cose in maniera regolare e cioè in maniera da contenere il rischio nei normali limiti confacenti alla specifica attività sportiva, apprestando le opportune cautele nel rispetto di eventuali regolamenti sportivi.
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Pubblica Amministrazione, danni da insidia
In tema di responsabilità per danni da beni di proprietà della Pubblica amministrazione, qualora non sia applicabile la disciplina di cui all’art. 2043 c. c. , norma che non limita affatto la responsabilità della Pubblica amministrazione per comportamento colposo alle sole ipotesi di esistenza di un’insidia o di un trabocchetto.
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Spese di spedizione della fattura
La spedizione della fattura non si presta ad essere ricondotta alla operazione della sua emissione. 1182 c. c. l’obbligazione di pagamento del costo del servizio telefonico va adempiuta al domicilio del creditore né importa che non sia già conosciuta dal debitore, bastando ai fini della sua applicazione del terzo comma dell’art.
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Spedizioniere e contratto di spedizione
Lo spedizioniere non risponde dell’avaria e della perdita della merce che si verifichino durante l’esecuzione del contratto di trasporto da lui stipulato in adempimento del mandato ricevuto.
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Carattere diffamatorio dell’articolo di un giornale
Cassazione Civile, Sezione Terza, Sentenza n. 3340 dell'11 febbraio 2009
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Avviso affisso all’ingresso nell’area di parcheggio
L’avviso affisso prima dell’ingresso nell’area di parcheggio (riproducente l’estratto del regolamento) dal quale risulti una limitazione di responsabilità per il furto totale o parziale del veicolo è inefficace in quanto non approvata specificatamente per iscritto ai sensi dell’art. Anche sull’elemento essenziale per la configurabilità del contratto atipico di parcheggio come assimilabile, quanto alla disciplina giuridica applicabile, al deposito, e cioè l’obbligo di custodia da parte del depositario (art.
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Provvedimento di archiviazione, preclusioni
In tema di causa attinente all’accertamento della responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, spetta al giudice civile stabilire, con piena libertà di giudizio, se nei fatti emersi, e legittimamente ricostruiti in modo difforme dall’avviso del giudice penale, siano ravvisabili gli estremi di delitti colposi, sia per quanto concerne l’individuazione del termine di prescrizione, sia per quanto concerne gli altri effetti che ne possono conseguire sul piano del diritto civile.
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Danno morale conseguente alla lesione della reputazione
E' stato, infatti, precisato che unica possibile forma di liquidazione, per ogni danno che sia privo, come il danno morale, delle caratteristiche della patrimonialità, è quella equitativa, sicché la ragione del ricorso a tale criterio è insita nella natura stessa del relativo pregiudizio e nella funzione del risarcimento realizzato con una somma di denaro, che non è reintegratrice di una diminuzione patrimoniale, ma compensativa di un pregiudizio non economico.
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Esimente, scritti o espressioni a contenuto offensivo
598 c. p. allorché gli scritti o le espressioni a contenuto offensivo siano inviati non solo a coloro che ne debbono essere i destinatari nell’ambito del processo, ma anche ad altre persone, che nel processo non possono e non debbono avere alcuna parte. Cassazione Civile, Sezione Terza, Sentenza n. 25171 del 3 dicembre 2007
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Azioni risarcitorie da diffamazione a mezzo stampa, accertamento riservato al giudice di merito
Nelle azioni risarcitorie da diffamazione a mezzo stampa la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti o più in generale delle espressioni grafiche adoperate, l’accertamento in concreto dell’attitudine offensiva di tali espressioni, la valutazione dell’esistenza dell’esimente del diritto di critica o di satira costituiscono accertamento di fatto riservato al giudice di merito […]
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Il contratto di mutuo di scopo è un contratto consensuale
Il contratto di mutuo di scopo è un contratto consensuale, oneroso e atipico che assolve, in modo analogo all’apertura del credito, una funzione creditizia. A differenza di quanto si verifica nel contratto di mutuo regolato dal codice civile, si rileva che in quello di finanziamento la consegna di una determinata quantità di denaro costituisce l’oggetto di un’obbligazione del finanziatore, anziché elemento costitutivo del contratto.
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Leasing finanziario, utilizzatore, adempimento del contratto
In caso di leasing finanziario – atteso che con la conclusione del contratto di fornitura viene a realizzarsi nei confronti del terzo contraente quella stessa scissione di posizioni che si ha per i contratti conclusi dal mandatario senza rappresentanza (sicché ai sensi dell’art.
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L’azione del coerede per la riscossione del credito del de cuius
I crediti del de cuius non si dividono automaticamente tra i coeredi in ragione delle rispettive quota, ma entrano a far parte della comunione ereditaria. Ciascuno dei partecipanti ad essa può agire singolarmente per far valere l’intero credito ereditario comune o anche la sola parte di credito proporzionale alla quota ereditaria, senza necessità di integrare il contradditorio nei confronti di tutti gli altri coeredi.
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Contratto preliminare, garanzia per evizione
Il promittente venditore di una cosa che non gli appartiene può adempiere la propria obbligazione procurando l’acquisto del promissario direttamente dall’effettivo proprietario.
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