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Competenza sezioni specializzate imprese: investimenti o società?

Un investitore ha citato una banca per ottenere l’annullamento di alcuni finanziamenti finalizzati all’acquisto di azioni della banca stessa. Il tribunale iniziale ha ritenuto che la causa spettasse alla sezione specializzata per le imprese, poiché l’acquisto dei titoli conferiva la qualità di socio. La Corte di Cassazione ha invece chiarito che la competenza sezioni specializzate imprese non si applica quando la lite riguarda esclusivamente la violazione delle norme sugli investimenti finanziari e non tocca la vita sociale o i rapporti tra soci. Poiché l’investitore lamentava irregolarità contrattuali e violazioni del T.U.F. nella fase di acquisto, la competenza resta del tribunale ordinario. Il processo deve quindi proseguire presso il tribunale civile ordinario inizialmente adito.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 4351 Anno 2023
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L’acquisto di azioni e la competenza sezioni specializzate imprese

Molti risparmiatori si trovano spesso coinvolti in controversie legali contro istituti di credito per operazioni di investimento non trasparenti. Un tema centrale in questi processi riguarda la competenza sezioni specializzate imprese. Queste sezioni sono uffici giudiziari creati per gestire materie complesse come il diritto societario o la proprietà industriale. Tuttavia, non ogni lite che coinvolge azioni o società deve finire davanti a questi giudici speciali. La distinzione tra una causa puramente finanziaria e una causa societaria determina quale tribunale debba decidere il caso.

Un finanziamento per l’acquisto di titoli propri

Il caso nasce dall’iniziativa de Il Lavoratore che ha citato in giudizio L’Azienda bancaria. Il Lavoratore ha chiesto al tribunale di dichiarare la nullità di alcuni finanziamenti. Questi prestiti erano stati concessi dalla banca con l’unico scopo di permettere l’acquisto di azioni della banca stessa. Si tratta di una pratica spesso contestata perché lega il debito del cliente al valore dei titoli acquistati. Il Lavoratore ha lamentato la violazione delle norme che regolano i servizi di investimento. In particolare, ha evidenziato il mancato rispetto degli obblighi di comportamento che la legge impone agli intermediari finanziari.

Il conflitto tra tribunali diversi

Inizialmente, il tribunale ordinario ha ritenuto di non poter decidere la causa. Secondo quel giudice, l’acquisto delle azioni aveva trasformato Il Lavoratore in un socio. Di conseguenza, la lite riguardava un rapporto societario e doveva passare alla sezione specializzata per le imprese. Il giudice della sezione specializzata ha però rifiutato questa interpretazione. Egli ha sostenuto che la controversia non riguardava la vita interna della società o i diritti del socio. Il fulcro della questione era invece il contratto di investimento e il prestito ricevuto. Questo contrasto ha reso necessario l’intervento della Corte di Cassazione.

La distinzione tra investimento e rapporto societario

La legge attribuisce alla sezione specializzata le liti che riguardano i rapporti societari e le partecipazioni sociali. Tuttavia, la giurisprudenza chiarisce che questa competenza non è illimitata. La sezione speciale deve occuparsi solo di vicende che incidono sul governo dell’impresa o sui rapporti tra i soci e gli organi della società. Se la contestazione riguarda solo la fase preliminare dell’investimento, la situazione cambia. La violazione degli obblighi informativi o delle regole di condotta durante la vendita di titoli non trasforma automaticamente la causa in una questione societaria.

Le motivazioni della sentenza sulla competenza sezioni specializzate imprese

I giudici di legittimità hanno spiegato che la competenza sezioni specializzate imprese non scatta per il solo fatto che l’oggetto della lite siano delle azioni. La ragione principale risiede nella natura della domanda presentata dal risparmiatore. In questo caso, Il Lavoratore non ha messo in discussione delibere dell’assemblea o atti degli amministratori. Egli ha contestato la validità del contratto di finanziamento e le modalità di acquisto dei titoli. Queste liti rientrano pienamente nella disciplina del Testo Unico della Finanza. Poiché l’oggetto della contesa è un rapporto finanziario di investimento, il giudice naturale resta quello ordinario. La qualità di socio acquisita dall’investitore è solo un effetto collaterale dell’operazione e non il cuore della disputa legale.

Le conclusioni sulla competenza sezioni specializzate imprese

La Corte di Cassazione ha stabilito che la causa deve tornare davanti al tribunale ordinario. Questa decisione conferma un orientamento molto importante per la tutela dei consumatori. La competenza sezioni specializzate imprese deve rimanere confinata alle materie tecniche per cui è stata istituita. Spostare le cause degli investitori verso le sezioni imprese renderebbe più difficile l’accesso alla giustizia per i non addetti ai lavori. Il tribunale del luogo di residenza del consumatore rimane quindi il foro principale per contestare operazioni di investimento irregolari. Il processo ora proseguirà nella sua sede naturale per valutare nel merito le richieste di risarcimento e di annullamento dei contratti.

Se acquisto azioni di una banca e voglio annullare l’operazione, a quale giudice devo rivolgermi?
Se la contestazione riguarda la violazione delle regole sugli investimenti finanziari o irregolarità nel prestito concesso per l’acquisto, il giudice competente è quello ordinario e non la sezione imprese.

Quando scatta la competenza della sezione specializzata per le imprese?
Questa competenza si attiva solo se la lite riguarda direttamente la vita della società, i rapporti tra i soci o il funzionamento degli organi aziendali.

Cosa succede se un tribunale si dichiara incompetente per errore?
È possibile ricorrere alla Corte di Cassazione attraverso il regolamento di competenza per ottenere una decisione definitiva su quale sia il giudice corretto per il caso.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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