Banchina stradale e multe: quando l’autovelox è nullo
La presenza di una banchina stradale adeguata non è solo un dettaglio tecnico, ma un requisito fondamentale per la validità delle multe elevate tramite autovelox in modalità differita. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha chiarito che, in assenza di questo elemento strutturale, i verbali per eccesso di velocità possono essere annullati.
Il ruolo della banchina stradale nella sicurezza
Secondo il Codice della Strada, la banchina stradale deve avere dimensioni tali da permettere l’assolvimento delle sue funzioni principali: il passaggio dei pedoni e la sosta di emergenza dei veicoli. Se lo spazio esterno alla linea bianca continua è troppo esiguo, non può essere qualificato come banchina. Questo ha un impatto diretto sulla possibilità per le autorità di installare dispositivi di rilevazione automatica della velocità senza l’obbligo di fermare immediatamente il conducente.
Quando la rilevazione a distanza è illegittima
La legge permette la contestazione differita delle infrazioni solo su determinate tipologie di strade. Per le strade urbane di scorrimento e le extraurbane secondarie, la banchina stradale costituisce un elemento strutturale indefettibile. Se il giudice di merito accerta che tale spazio è assente o inidoneo, la sanzione amministrativa decade.
Cosa non può essere considerato banchina stradale
Un punto cruciale della decisione riguarda il calcolo dello spazio laterale. Molti enti locali tentano di includere nel computo della banchina stradale anche elementi come il ciglio della scarpata, le cunette o i fossati laterali. La giurisprudenza di legittimità è però categorica: la banchina termina dove inizia il fosso o il declivio. Uno spazio di soli 80 centimetri, ad esempio, non è considerato sufficiente per garantire la sosta di un veicolo senza che questo invada parzialmente la carreggiata, rendendo di fatto nulla la qualificazione della strada come idonea all’autovelox fisso.
Le motivazioni
La Corte ha rigettato il ricorso dell’ente pubblico poiché il Tribunale aveva correttamente accertato, in punto di fatto, l’inesistenza di una banchina stradale idonea lungo il tratto interessato. I giudici hanno ribadito che la banchina deve restare libera da ingombri e deve trovarsi oltre la linea continua destra, ma prima di elementi longitudinali come marciapiedi, spartitraffico o cigli di fossati. La misurazione effettuata dall’ente, che includeva l’intera area fino al piano di campagna, è stata giudicata errata e contraria ai principi normativi.
Le conclusioni
In conclusione, la validità di un verbale per eccesso di velocità dipende strettamente dalla conformità della strada alle norme del Codice. La banchina stradale deve essere reale, fruibile e sicura. Gli automobilisti hanno il diritto di contestare sanzioni elevate in tratti stradali che, pur essendo classificati come a scorrimento, non offrono le garanzie strutturali minime previste dal legislatore per la tutela della circolazione e della sicurezza stradale.
Cosa succede se l’autovelox è posizionato su una strada senza banchina?
La multa può essere annullata se la strada non possiede i requisiti strutturali minimi necessari per la rilevazione a distanza senza contestazione immediata.
Quali sono le dimensioni minime di una banchina stradale?
Non esiste una misura fissa in centimetri, ma deve essere sufficientemente ampia da permettere la sosta di un veicolo senza invadere la carreggiata.
Fossati e scarpate fanno parte della banchina?
No, la giurisprudenza esclude che elementi come fossati, cunette o scarpate possano essere conteggiati come parte della banchina utile alla sicurezza.