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Libro primo - Delle persone e della famiglia

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Art. 110 c.c. – Celebrazione fuori della casa comunale
Art. 110 c.c. Se uno degli sposi, per infermità o per altro impedimento giustificato all’ufficio dello stato civile, è nell’impossibilità di recarsi alla casa comunale, l’ufficiale si trasferisce col segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito, e ivi, alla presenza di quattro testimoni, procede alla celebrazione del matrimonio secondo l’articolo 107. Capo […]
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Art. 111 c.c. – Celebrazione per procura
Art. 111 c.c. I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate possono, in tempo di guerra, celebrare il matrimonio per procura. La celebrazione del matrimonio per procura può anche farsi se uno degli sposi risiede all’estero e concorrono gravi motivi da valutarsi dal tribunale nella cui […]
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Art. 112 c.c. – Rifiuto della celebrazione
Art. 112 c.c. L’ufficiale dello stato civile non può rifiutare la celebrazione del matrimonio se non per una causa ammessa dalla legge. Se la rifiuta, deve rilasciare un certificato con l’indicazione dei motivi. Contro il rifiuto è dato ricorso al tribunale che provvede in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero. Capo III – Del […]
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Art. 113 c.c. – Matrimonio celebrato davanti a un apparente ufficiale dello stato civile
Art. 113 c.c. Si considera celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile il matrimonio che sia stato celebrato dinanzi a persona la quale, senza avere la qualità di ufficiale dello stato civile, ne esercitava pubblicamente le funzioni, a meno che entrambi gli sposi, al momento della celebrazione, abbiano saputo che la detta persona non aveva tale […]
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Art. 114 c.c. – Matrimonio del Re Imperatore e dei Principi Reali
Art. 114 c.c. Abrogato Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione IV – Della celebrazione del matrimonio –
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Art. 115 c.c. – Matrimonio del cittadino all’estero
Art. 115 c.c. Il cittadino è soggetto alle disposizioni contenute nella sezione prima di questo capo, anche quando contrae matrimonio in paese straniero secondo le forme ivi stabilite. Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione V – Del matrimono dei cittadini in paese staniero e degli stranieri nello Stato. –
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Art. 116 c.c. – Matrimonio dello straniero nello Stato
Art. 116 c.c. Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nello Stato deve presentare all’ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio. Anche lo straniero è tuttavia soggetto alle disposizioni contenute negli articoli 85, 86, 87, numeri 1, […]
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Art. 117 c.c. – Matrimonio contratto con violazione degli articoli. 84, 86, 87 e 88
Art. 117 c.c. Il matrimonio contratto con violazione degli articolo 86, 87 e 88 può essere impugnato dai coniugi, dagli ascendenti prossimi, dal pubblico ministero e da tutti coloro che abbiano per impugnarlo un interesse legittimo e attuale . Il matrimonio contratto con violazione dell’articolo 84 può essere impugnato dai coniugi, da ciascuno dei genitori […]
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Art. 118 c.c. – Difetto di età
Art. 118 c.c. abrogato Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione VI – Della nullità del matrimonio –
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Art. 119 c.c. – Interdizione
Art. 119 c.c. Il matrimonio di chi è stato interdetto per infermità di mente può essere impugnato dal tutore, dal pubblico ministero e da tutti coloro che abbiano un interesse legittimo se, al tempo del matrimonio, vi era già sentenza di interdizione passata in giudicato, ovvero se la interdizione è stata pronunziata posteriormente ma l’infermità […]
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Art. 120 c.c. – Incapacità di intendere o di volere
Art. 120 c.c. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che, quantunque non interdetto, provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio. L’azione non può essere proposta se vi è stata coabitazione per un anno dopo che il coniuge incapace […]
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Art. 121 c.c. – Mancanza di assenso
Art. 121 c.c. abrogato Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione VI – Della nullità del matrimonio –
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Art. 122 c.c. – Violenza ed errore
Art. 122 c.c. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne allo sposo. Il matrimonio può altresì essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è stato dato per effetto di errore sull’identità della […]
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Art. 123 c.c. – Simulazione
Art. 123 c.c. Il matrimonio può essere impugnato da ciascuno dei coniugi quando gli sposi abbiano convenuto di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti da esso discendenti. L’azione non può essere proposta decorso un anno dalla celebrazione del matrimonio ovvero nel caso in cui i contraenti abbiano convissuto come coniugi successivamente […]
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Art. 124 c.c. – Vincolo di precedente matrimonio
Art. 124 c.c. Il coniuge può in qualunque tempo impugnare il matrimonio dell’altro coniuge; se si oppone la nullità del primo matrimonio, tale questione deve essere preventivamente giudicata. Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione VI – Della nullità del matrimonio –
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Art. 125 c.c. – Azione del pubblico ministero
Art. 125 c.c. L’azione di nullità non può essere promossa dal pubblico ministero dopo la morte di uno dei coniugi. Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione VI – Della nullità del matrimonio –
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Art. 126 c.c. – Separazione dei coniugi in pendenza del giudizio
Art. 126 c.c. Quando è proposta domanda di nullità del matrimonio, il Tribunale può, su istanza di uno dei coniugi, ordinare la loro separazione temporanea durante il giudizio; può ordinarla anche d’ufficio, se ambedue i coniugi o uno di essi sono minori o interdetti. Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile […]
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Art. 127 c.c. – Intrasmissibilità dell’azione
Art. 127 c.c. L’azione per impugnare il matrimonio non si trasmette agli eredi se non quando il giudizio è già pendente alla morte dell’attore. Capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile Sezione VI – Della nullità del matrimonio –
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Art. 128 c.c. – Matrimonio putativo
Art. 128 c.c. Se il matrimonio è dichiarato nullo, gli effetti del matrimonio valido si producono, in favore dei coniugi, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante […]
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Art. 129 c.c. – Diritti dei coniugi in buona fede
Art. 129 c.c. Quando le condizioni del matrimonio putativo si verificano rispetto ad ambedue i coniugi, il giudice può disporre a carico di uno di essi e per un periodo non superiore a tre anni l’obbligo di corrispondere somme periodiche di denaro, in proporzione alle sue sostanze, a favore dell’altro, ove questi non abbia adeguati […]
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