La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27165/2024, ha rigettato il ricorso contro una decisione di consegna basata su un Mandato di Arresto Europeo. Il caso verteva sul rifiuto consegna per un cittadino straniero che sosteneva di essere radicato in Italia. La Corte ha chiarito che, al di là dell'interpretazione temporale del requisito di residenza quinquennale, è onere del ricorrente fornire prove concrete e specifiche del proprio effettivo e continuativo radicamento sociale e familiare nel territorio italiano, onere che nel caso di specie non è stato assolto.
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