LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Regolamento (CEE) n. 2913/92 (Codice Doganale Comunitario)

5 provvedimenti

Dazio Antidumping: Origine Falsa, Tassa Vera per l’Importatore
Un'azienda importatrice ha dichiarato che elementi metallici provenivano dalla Malesia per evitare il dazio antidumping previsto per i prodotti cinesi. L'Agenzia delle Dogane, sulla base di un'indagine dell'OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode), ha accertato la reale origine cinese della merce, che transitava soltanto in una zona franca malese. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità dell'avviso di accertamento. I giudici hanno stabilito che le relazioni dell'OLAF hanno pieno valore di prova e che l'onere di dimostrare il contrario spetta all'azienda. L'annullamento successivo di alcune norme europee non cancella retroattivamente il debito. L'azienda ha perso la causa e deve pagare il dazio antidumping evaso.
Continua »
Legittimo Affidamento Doganale: Fisco bloccato da Dogana estera
Un'azienda importatrice si è vista contestare dall'Agenzia delle Dogane la classificazione di alcuni componenti meccanici, con una richiesta di maggiori dazi. L'azienda si è difesa con successo nei primi gradi di giudizio, dimostrando di aver seguito una classificazione già approvata dall'autorità doganale di un altro Stato membro per una sua consociata. La sentenza ha dato ragione all'azienda, valorizzando il principio del legittimo affidamento doganale. Secondo i giudici, la fiducia riposta in una precedente e specifica decisione di un'altra autorità europea deve essere tutelata per garantire certezza e uniformità nel mercato unico. La Cassazione è ora chiamata a pronunciarsi definitivamente sul principio.
Continua »
Valore doganale: commissioni, royalties e sanzioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32573/2025, si è pronunciata su elementi chiave per la determinazione del valore doganale delle merci importate. Ha chiarito che le commissioni d'acquisto sono escluse solo se l'agente ha stipulato il contratto per conto dell'importatore e se sono indicate separatamente. Ha confermato che le royalties vanno incluse nel valore doganale se il licenziante esercita un controllo sulla produzione che va oltre la mera qualità, rendendole una "condizione di vendita". Infine, ha ribadito l'obbligo per il giudice di valutare la proporzionalità delle sanzioni doganali in base ai principi UE, potendo disapplicare la norma nazionale se eccessivamente onerosa.
Continua »
Valore doganale: commissioni, royalties e sanzioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 33017/2024, ha chiarito aspetti cruciali sul calcolo del valore doganale delle merci importate. La Corte ha accolto il ricorso di un'azienda riguardo l'inclusione delle commissioni d'acquisto, rinviando al giudice di merito per una nuova valutazione. Ha invece respinto le doglianze su costi di assistenza tecnica e royalties, confermando che queste ultime sono incluse se il loro pagamento è una condizione di vendita, anche di fatto. Di fondamentale importanza, la Corte ha accolto il motivo sulla sproporzione delle sanzioni, stabilendo che il giudice deve disapplicare la norma nazionale se contrasta con il principio di proporzionalità UE, anche in assenza di una specifica norma comunitaria.
Continua »
Valore in dogana e royalties: la decisione della Corte
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di merito che escludeva le royalties dal calcolo del valore in dogana. La Corte ha chiarito che, per determinare se le royalties debbano essere incluse, è fondamentale verificare se il titolare del marchio eserciti un controllo effettivo sulla produzione e vendita dei beni importati dal licenziatario. Il caso è stato rinviato alla commissione tributaria regionale per una nuova valutazione basata su questi principi.
Continua »