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Regolamento (CE) 850/2004

5 provvedimenti

Deposito temporaneo di rifiuti: quando è lecito?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30062/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore condannato per emissioni non autorizzate e gestione illecita di rifiuti. La Corte ha ribadito che l'onere di provare la sussistenza delle condizioni per il deposito temporaneo di rifiuti spetta all'imputato. Inoltre, ha sottolineato che l'ignoranza della normativa ambientale non è una scusante per chi svolge un'attività professionale, essendo tenuto a un rigoroso dovere di informazione.
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Deposito temporaneo rifiuti: quando è reato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20841/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore agricolo condannato per gestione illecita di rifiuti. La Corte ha ribadito che il "deposito temporaneo" è una deroga che richiede il rispetto rigoroso di tutte le condizioni di legge. Fondamentale il principio secondo cui l'onere di dimostrare tale rispetto grava su chi lo invoca, ovvero l'imputato. Non avendo fornito tale prova, la condanna è stata confermata.
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Deposito incontrollato di rifiuti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione conferma la condanna del legale rappresentante di un'azienda florovivaistica per il reato di deposito incontrollato di rifiuti. La sentenza chiarisce la sua 'posizione di garanzia', l'onere della prova per il 'deposito temporaneo' e i limiti per l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, respingendo tutti i motivi di ricorso.
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Deposito temporaneo rifiuti: quando è reato? Cassazione
Un imprenditore agricolo è stato condannato per gestione illecita di rifiuti, avendo accumulato sul terreno della sua azienda una notevole quantità di materiali, inclusi rifiuti pericolosi come l'amianto. L'imprenditore ha sostenuto si trattasse di un 'deposito temporaneo rifiuti' in attesa di smaltimento. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la condanna. La Corte ha stabilito che non erano state rispettate le rigide condizioni normative per il deposito temporaneo, come il raggruppamento per categorie omogenee. Inoltre, ha escluso l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data l'ingente quantità e la pericolosità dei rifiuti abbandonati.
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Deposito temporaneo rifiuti: onere della prova
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due persone condannate per gestione illecita di rifiuti. La sentenza ribadisce un principio fondamentale in materia ambientale: spetta a chi produce i rifiuti dimostrare di aver rispettato tutte le rigide condizioni previste dalla legge per il cosiddetto 'deposito temporaneo rifiuti'. In assenza di tale prova, lo stoccaggio è da considerarsi un'attività illegale. La Corte ha inoltre precisato che la procedura estintiva speciale per le contravvenzioni ambientali non è un obbligo per gli organi di vigilanza.
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