Una professionista esegue una valutazione ambientale per un Comune dopo un incarico ricevuto telefonicamente, ma l'ente si rifiuta di pagare. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di compenso della professionista, stabilendo un principio fondamentale: un contratto con la Pubblica Amministrazione è nullo se non è redatto in forma scritta. Anche se il lavoro è stato effettivamente svolto e provato tramite email e fax, l'assenza del documento formale, sottoscritto dalle parti, rende l'accordo invalido fin dall'origine. La forma scritta non è un semplice dettaglio, ma un requisito essenziale per la validità del rapporto.
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