Un cittadino straniero si opponeva alla sua consegna alla Francia, disposta in esecuzione di un Mandato d'Arresto Europeo per una condanna definitiva. La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza, rilevando un vizio fondamentale nel consenso alla consegna. La Corte d'Appello aveva infatti mostrato incertezza sulla natura del mandato (se per un processo o per l'esecuzione di una pena), impedendo così al ricorrente di prestare un consenso pienamente informato e consapevole, come richiesto dalla normativa europea e nazionale.
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