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Legge n. 241 del 1990, art. 21 septies

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Attività estrattiva abusiva: la Cassazione decide
Una società, autorizzata a scavare per un impianto di acquacoltura, ha venduto il ghiaione risultante. La Cassazione ha confermato che questa condotta costituisce un'attività estrattiva abusiva, soggetta a severe sanzioni secondo le leggi sulle cave, e non alle più miti normative sui materiali di risulta edili. Il tribunale ha chiarito che lo scopo commerciale dell'estrazione è il fattore decisivo. Ha inoltre affrontato questioni procedurali chiave come la prescrizione per i reati permanenti e la data di inizio del termine di notifica di 90 giorni.
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Foglio di via: annullata condanna senza rimpatrio
La Cassazione ha annullato una condanna per violazione del foglio di via obbligatorio. La Corte ha stabilito che la mancanza dell'ordine di fare rientro nel comune di residenza, accanto al divieto di ritorno, rende il provvedimento del Questore illegittimo e, di conseguenza, la sua violazione non costituisce reato. Pertanto, il fatto non sussiste.
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Esenzione IMU scuola: i criteri della Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31726/2024, interviene sul tema dell'esenzione IMU scuola. Il caso riguarda un istituto scolastico paritario a cui un Comune aveva negato l'esenzione. La Corte ha stabilito che per valutare se un'attività didattica è 'non commerciale', non basta confrontare la retta con il costo medio nazionale per studente. È necessaria un'analisi concreta che consideri i costi effettivi, i finanziamenti ricevuti e la reale natura 'simbolica' della retta. L'onere di dimostrare tali requisiti spetta all'istituto. La sentenza impugnata, basata su un criterio astratto, è stata cassata con rinvio.
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Cessazione materia del contendere: caso e analisi
Una società impugnava avvisi di accertamento per IVA indetraibile su fatture ritenute soggettivamente inesistenti. Durante il giudizio in Cassazione, la contribuente ha aderito a una definizione agevolata, pagando integralmente il dovuto. La Corte Suprema, verificato il perfezionamento della procedura di sanatoria e la mancata contestazione da parte dell'Amministrazione Finanziaria, ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere.
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Accertamento induttivo: la Cassazione fa il punto
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società e del suo socio contro un avviso di accertamento per IVA e IRPEF. La Corte ha validato l'accertamento induttivo basato su gravi irregolarità contabili e sui dati dello spesometro. È stato chiarito che la delega di firma per l'avviso è un atto organizzativo interno e che il contraddittorio preventivo è garantito dal termine dilatorio di 60 giorni dopo una verifica fiscale, assorbendo la necessità della 'prova di resistenza'.
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Proroga dichiarazione pubblica utilità: guida completa
La Corte di Cassazione ha stabilito che un decreto di esproprio è valido se i termini della dichiarazione di pubblica utilità sono stati prorogati prima della loro scadenza. Nel caso specifico, una serie di proroghe tempestive ha reso legittimo il provvedimento ablativo, annullando la precedente decisione della Corte d'Appello che lo aveva dichiarato nullo. La sentenza chiarisce che la proroga dichiarazione pubblica utilità, se effettuata correttamente, mantiene in vita il potere espropriativo della Pubblica Amministrazione.
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