Una società di trasporti ha contestato dieci verbali per l'accesso non autorizzato in zone a traffico limitato e corsie preferenziali. Il Tribunale aveva confermato le sanzioni, mettendo in dubbio la titolarità della Licenza NCC. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza, rilevando che il giudice d'appello ha ampliato indebitamente l'oggetto della causa e ha applicato norme la cui efficacia era sospesa per legge al momento dei fatti. La decisione chiarisce che, nonostante la sospensione di alcune riforme, i Comuni conservano il potere di regolamentare l'accesso dei veicoli NCC tramite autorizzazioni preventive basate sulla legge quadro del 1992.
Continua »